Brutale aggressione ad Apice, la comunità sotto shock
Un episodio di inaudita crudeltà si è verificato ad Apice, in provincia di Benevento: un cane identificato come Giotto è stato rinvenuto in una condizione di grave sofferenza dopo un'aggressione. Sul posto sono intervenuti la Polizia Municipale e i sanitari del Servizio Veterinario della ASL, allertati da una passante che ha segnalato l'animale.
I soccorritori hanno trovato il cane incosciente, in una pozza di sangue, con un laccio stretto intorno al collo e lesioni estese al capo e al tronco. Una zampa risultava quasi amputata, con una ferita compatibile con un colpo inflitto da un attrezzo contundente.
- La segnalazione è partita da una cittadina che ha notato le grida dell'animale.
- Intervento congiunto di Polizia Municipale e Servizio Veterinario ASL.
- Il cane è stato preso in carico dalla Sezione di Benevento di LNDC Animal Protection e trasferito in una clinica veterinaria specializzata.
All'ingresso in struttura sono stati evidenziati segni di shock e una severa anemia, causata da emorragie prolungate. I medici veterinari hanno avviato terapie antibiotiche e analgesiche per stabilizzare l'animale in vista di un probabile intervento chirurgico per la rimozione della parte necrotica dell'arto.
"Quello che questo cane ha subito è qualcosa di agghiacciante. È stato picchiato selvaggiamente, ha riportato gravissime ferite alla testa e al corpo e una zampa è stata quasi amputata con un colpo netto, compatibile con un attrezzo come una zappa o un'accetta. È difficile immaginare una crudeltà maggiore."
La dichiarazione è stata rilasciata dai vertici della LNDC Animal Protection, che si sono occupati del trasferimento e dell'assistenza iniziale. Secondo l'associazione, dopo le prime terapie si sono registrati alcuni lievi segni di miglioramento, ma il quadro clinico rimane estremamente incerto e la prognosi risulta riservata.
Aspetti legali e conseguenze per la comunità
Sulla vicenda sono in corso accertamenti da parte delle autorità competenti. È stata segnalata la situazione e sono state avviate le procedure per identificare il responsabile dell'aggressione e per formale denuncia; al momento non risultano nomi o responsabilità pubblicamente attribuite.
Il caso ha suscitato forte indignazione in paese e ha riacceso l'attenzione sul tema dei maltrattamenti agli animali. Le associazioni locali ricordano che, in situazioni analoghe, la tempestività della segnalazione e l'intervento dei servizi sanitari e delle forze dell'ordine sono determinanti per le possibilità di salvataggio dell'animale.
| Elemento | Stato noto |
|---|---|
| Nome dell'animale | Giotto |
| Luogo | Apice (BN) |
| Interventi | Polizia Municipale, Servizio Veterinario ASL, LNDC Animal Protection |
| Condizioni cliniche | Gravi, con emorragie e zampa in necrosi; prognosi riservata |
Per i cittadini della provincia: in caso di emergenze legate ad animali feriti è opportuno contattare immediatamente le forze dell'ordine locali o il Servizio Veterinario ASL; le segnalazioni tempestive possono fare la differenza. Le associazioni animaliste locali offrono supporto per il recupero e la gestione degli animali vittime di violenza.
La vicenda resta aperta: si attendono aggiornamenti sul decorso clinico di Giotto e sugli esiti delle indagini.