Taglio del nastro: un polo dedicato a ginnastica artistica e scherma
Belluno ha aperto ufficialmente il 3 luglio 2026 il nuovo palazzetto “De Mas 2”, struttura pensata per ospitare le discipline di ginnastica artistica e scherma. L’impianto si inserisce nel comparto sportivo di via De Mas, in dialogo con l’esistente “De Mas 1”, e amplia in modo significativo la disponibilità di spazi per società, atleti e scuole del capoluogo.
L’opera arriva al traguardo dopo un iter segnato dall’adeguamento dei costi di costruzione. Avviata con un contributo PNRR, è stata rimodulata per far fronte all’aumento dei prezzi dei materiali registrato nel 2023, senza rinunciare a dotazioni e standard tecnici.
Finanziamenti PNRR e filiera locale
Il progetto è stato inizialmente ammesso al finanziamento nell’ambito della Missione 5, Componente 2, Investimento 3.1 “Sport e inclusione sociale” del PNRR, con un primo stanziamento di 1,5 milioni di euro. Successivamente, con ulteriori risorse del Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il quadro economico è stato aggiornato a 2,5 milioni di euro.
L’appalto è stato affidato a un Raggruppamento Temporaneo di Imprese composto da EDIL COSTRUZIONI SRL (Sedico) e F.IND. SOLUTIONS SRL (Belluno). Il Comune ha rimarcato il valore della scelta di coinvolgere realtà del territorio, sottolineandone affidabilità e ricadute economiche locali.
«Far lavorare il territorio su queste opere sia importante e sinonimo di garanzia»
Prestazioni energetiche e criteri ambientali
Il “De Mas 2” punta su efficienza e sostenibilità. L’edificio è certificato in Classe A4, con un indice di prestazione energetica non rinnovabile pari a 56,06 kWh/m² anno. Il progetto rispetta i principi DNSH (Do No Significant Harm) e aderisce alla strategia NZEB -20%, vale a dire una domanda di energia inferiore del 20% rispetto ai requisiti standard per edifici a energia quasi zero.
Sulla copertura è installato un impianto fotovoltaico da 51,2 kWp, dimensionato per una produzione stimata di circa 56.722 kWh annui. Un pacchetto che promette minori costi di gestione per l’ente e un’impronta ambientale ridotta, con benefici di lungo periodo per la collettività.
Spazi dedicati e funzionalità
La nuova struttura è articolata in due macro-aree, pensate per rispondere alle esigenze tecniche delle discipline ospitate:
- Ginnastica artistica: superficie di circa 408 m² (24 × 17 m) con altezza libera di 7 m, idonea all’installazione di attrezzi e pedane.
- Scherma: area di circa 276 m² (12 × 23 m) con altezza di 8,15 m, configurabile per pedane e spazi di preparazione.
La progettazione ha considerato l’integrazione architettonica con il vicino “De Mas 1”, con l’obiettivo di creare un polo unitario in grado di accogliere allenamenti, stage e manifestazioni, favorendo l’uso modulare degli spazi e la coabitazione di più discipline.
Numeri chiave del progetto
| Voce | Dato |
|---|---|
| Finanziamento PNRR iniziale | € 1,5 milioni |
| Spesa complessiva aggiornata | € 2,5 milioni |
| Classe energetica | A4 |
| EPgl,nr | 56,06 kWh/m² anno |
| Impianto fotovoltaico | 51,2 kWp |
| Produzione elettrica stimata | ~56.722 kWh/anno |
| Area ginnastica | ~408 m² (24×17 m; h 7 m) |
| Area scherma | ~276 m² (12×23 m; h 8,15 m) |
Impatto per le società sportive e la città
Con l’apertura del “De Mas 2”, le associazioni sportive locali dispongono di spazi dedicati e specializzati, riducendo sovrapposizioni e carenze di orari. La dotazione energetica avanzata, unita a impianti nuovi, può incidere su costi di esercizio più contenuti e maggiore affidabilità dei servizi. Il miglioramento dell’offerta infrastrutturale apre inoltre prospettive per eventi di settore, con possibili ricadute sull’indotto cittadino.
La scelta di standard elevati e il coinvolgimento di imprese di Belluno e Sedico rafforzano la filiera locale, capitalizzando risorse pubbliche in un’infrastruttura destinata a durare. Per il capoluogo, si tratta di un tassello che consolida il polo sportivo urbano e, al contempo, risponde alla domanda di spazi sicuri e moderni per atleti e famiglie.