Insediamento senza clamori al Palazzo di Governo
Oggi, a Avellino, si è ufficialmente consumato il passaggio di consegne alla Prefettura. Franca Fico ha preso il posto di Rossana Riflesso: un cambiamento formale avvenuto con una breve cerimonia e la firma sui documenti di rito. Nessuna parata, nessun discorso esteso: un avvicendamento che segna però l'apertura di una nuova fase amministrativa per la provincia.
Un curriculum costruito nella macchina dello Stato
Franca Fico non è estranea all'Irpinia né al ruolo. Laureata in Giurisprudenza all'Università Federico II di Napoli, la sua carriera si è svolta nell'ambito dei prefetti e degli uffici territoriali del Governo: ha diretto l'Area Ordine e Sicurezza Pubblica, guidato il gabinetto della Prefettura e ha ricoperto il ruolo di viceprefetto vicario. In precedenza ha svolto funzioni dirigenziali tra Avellino, Salerno e Napoli.
Esperienze nei territori e nei commissariamenti
Il profilo della nuova prefetta è segnato da incarichi giudicati in passato "di sostanza": nomine come commissario o sub-commissario in amministrazioni locali in difficoltà testimoniano una carriera orientata alla gestione delle emergenze amministrative. Tra gli enti dove ha operato figurano comuni della provincia di Avellino come Mirabella Eclano, Quadrelle e Gesualdo, oltre a incarichi a Marano di Napoli, Somma Vesuviana e la funzione vicariante a Portici.
- Competenze: ordine pubblico, gabinetto prefettizio, funzioni vicarie.
- Esperienze locali: gestione di commissariamenti e amministrazioni fragili.
- Rilevanza: responsabilità dirette su sicurezza e coordinamento degli enti locali della provincia.
| Ruolo | Ambito/Località |
|---|---|
| Direzione Area Ordine e Sicurezza Pubblica | Prefettura (varie sedi) |
| Capo Gabinetto della Prefettura | Uffici prefettizi |
| Viceprefetto vicario | Avellino, poi Salerno e Napoli |
| Commissariamenti | Marano di Napoli, Somma Vesuviana, Mirabella Eclano, Quadrelle, Gesualdo, Portici |
Le prime sfide sul tavolo per la nuova prefetta
Il contesto che accoglie il nuovo incarico è caratterizzato da dossier sensibili: questioni di sicurezza locale, la gestione di infrastrutture attese da anni e rapporti istituzionali spesso tesi con amministrazioni comunali alle prese con dissesti o situazioni politiche complesse. Non è un esordio facile: l'Irpinia richiede risposte concrete e soluzioni amministrative puntuali, ambiti in cui la nuova prefetta ha già maturato esperienza operativa.
L'insediamento di oggi pomeriggio al Palazzo di Governo segna l'inizio di un mandato in cui i cittadini e gli amministratori locali guarderanno alle priorità operative: coordinamento con le forze dell'ordine, vigilanza sugli equilibri istituzionali e supporto alle amministrazioni comunali resteranno i punti chiave del lavoro prefettizio nei prossimi mesi.
Il nuovo assetto alla Prefettura potrà avere ricadute dirette sulla vita amministrativa provinciale: gli enti locali, le forze dell'ordine e le associazioni del territorio seguiranno con attenzione i prossimi atti e i provvedimenti che verranno adottati.