La Questura potenzia la prevenzione sul territorio astigiano
Nel corso del mese di giugno 2026 la Divisione Anticrimine della Polizia di Stato di Asti ha intensificato l'attività preventiva sul territorio provinciale, adottando complessivamente oltre 30 provvedimenti nei confronti di persone ritenute a rischio per l'ordine e la sicurezza pubblica. L'azione, spiegano gli uffici, è finalizzata a intervenire tempestivamente per contenere condotte che potrebbero degenerare in reati più gravi e per tutelare la vivibilità delle aree urbane.
L'insieme delle misure comprende un ventaglio di strumenti amministrativi e giudiziari utilizzati dalla Questura per agire in fase preventiva. Tra questi figurano avvisi orali, fogli di via obbligatori, ammonimenti per violenza domestica, Daspo urbani e misure di sorveglianza speciale.
- 13 avvisi orali;
- 7 fogli di via obbligatori;
- 4 ammonimenti per violenza domestica ai sensi del decreto legge 93/2013;
- 3 Daspo urbani (Dacur) per preservare decoro e vivibilità;
- 4 persone sottoposte a sorveglianza speciale.
| Tipo di provvedimento | Numero |
|---|---|
| Avvisi orali | 13 |
| Fogli di via obbligatori | 7 |
| Ammonimenti per violenza domestica | 4 |
| Daspo urbani (Dacur) | 3 |
| Sorveglianza speciale | 4 |
Secondo la Questura, questa attività «rappresenta uno strumento preventivo fondamentale per disinnescare l'illegalità sul nascere prima che sfoci in reati più gravi», con l'obiettivo di limitare i fattori di rischio e rispondere alle richieste di sicurezza della cittadinanza.
"Questa imponente attività rappresenta uno strumento preventivo fondamentale per disinnescare l’illegalità sul nascere prima che sfoci in reati più gravi"
Per i residenti, i provvedimenti possono tradursi in effetti concreti: maggiore controllo in aree ritenute sensibili, potenziali allontanamenti di persone ritenute pericolose e una presenza più attenta delle forze di polizia nei quartieri interessati. I Daspo urbani, in particolare, sono strumenti pensati per tutelare il decoro e la fruibilità degli spazi pubblici, mentre gli ammonimenti in materia di violenza domestica mirano a offrire tutela alle vittime e a prevenire l'escalation della violenza.
La Questura comunica che l'attività di monitoraggio e prevenzione proseguirà con la stessa capillarità nei prossimi mesi, mantenendo l'attenzione sulle situazioni e sulle zone più sensibili della provincia. Per i cittadini resta importante la collaborazione con le forze dell'ordine: segnalazioni tempestive e informazioni utili possono agevolare interventi mirati e incisivi sul territorio.
Eventuali aggiornamenti o dettagli sulle singole iniziative saranno comunicati dalla Questura con le modalità istituzionali. Intanto il bilancio di giugno conferma un approccio volto alla prevenzione e alla tutela della sicurezza pubblica nella provincia di Asti.