Vigili del fuoco in prima linea mentre continua l'allerta per gli incendi
La stagione degli incendi sta gravando in modo significativo sui servizi di emergenza in Friuli Venezia Giulia. Secondo il bilancio della direzione regionale dei Vigili del Fuoco, nei mesi recenti sono stati effettuati complessivamente 379 interventi per incendi che hanno coinvolto boschi, sterpaglie e coltivazioni; di questi, 45 sono avvenuti nella provincia di Trieste.
L'entità dell'impegno viene ben rappresentata dal caso del rogo sviluppatosi a Padriciano, a ridosso dell'area cittadina: le fiamme hanno distrutto circa 22 ettari e per lo spegnimento sono state impiegate 25 unità, numerosi mezzi e l'elicottero Drago proveniente da Venezia. Le operazioni di monitoraggio proseguono con il reparto dronisti ancora impegnato sul posto.
"Il numero di interventi compiuti in regione fino ad oggi è già superiore alla totalità di quelli del 2025"
La direzione regionale, attraverso il direttore Luigi Giudice, ha sottolineato come il totale finora registrato superi l'intero 2025, richiamando l'attenzione sul fatto che diverse aree regionali si trovano in uno stato di massima pericolosità per gli incendi boschivi. A Trieste l'incendio di Padriciano è considerato emblematico per la vicinanza a infrastrutture e abitazioni: sono stati messi a rischio una casa di riposo per anziani, più abitazioni private e l'elettrodotto che attraversa la zona.
- Impiego di risorse: personale di terra, mezzi terrestri, elicottero e droni.
- Rischi diretti per la popolazione: minaccia a residenze e strutture sensibili.
- Stato di allerta: la direzione regionale mantiene un presidio costante sulle aree più critiche.
Per mettere in prospettiva la distribuzione degli interventi nella regione, i numeri comunicati indicano un impegno diffuso tra le province:
| Provincia | Interventi |
|---|---|
| Gorizia | 37 |
| Trieste | 45 |
| Pordenone | 90 |
| Udine | 207 |
| Totale regionale | 379 |
Le alte temperature di questi giorni hanno complicato le operazioni, aumentando il carico di lavoro per i soccorritori. Gli interventi non si limitano allo spegnimento: sono necessari controlli costanti sull'evoluzione degli scenari, protezione delle infrastrutture e protezione civile per eventuali evacuazioni o riduzioni di rischio.
Avvertenze per i cittadini
Di fronte alla situazione, la direzione regionale rivolge un appello ai residenti: mantenere comportamenti responsabili è fondamentale per contenere l'insorgere di nuovi focolai. In particolare si raccomanda di:
- evitare fuochi all'aperto e abbruciamenti fino a cessata allerta;
- segnalare tempestivamente fumo o fiamme ai numeri di emergenza;
- non parcheggiare veicoli sull'erba se presenti fonti di calore/attività che possano innescare scintille;
- seguire eventuali indicazioni delle autorità locali in caso di rischio per le abitazioni.
Per la provincia di Trieste, le autorità continueranno a monitorare le aree più esposte. Il richiamo alla prudenza è condiviso dalle forze di soccorso: la collaborazione della popolazione rimane un elemento chiave per ridurre l'impatto degli incendi su persone, beni e ambiente.
Seguiranno aggiornamenti non appena verranno trasmesse nuove informazioni ufficiali sul fronte degli incendi e sulle eventuali misure di protezione civile attivate.