Un rinforzo giovane e duttile per la Pallacanestro Trieste
Pallacanestro Trieste ha ufficializzato l’ingaggio di Abramo Canka, guardia-ala classe 2002, con un contratto pluriennale. Il giocatore arriva dopo l’ultima stagione divisa tra Virtus Bologna in Serie A e Pallacanestro Roseto in Serie A2, dove ha potuto esprimere maggiore continuità e minuti sul parquet.
Il direttore sportivo ha sottolineato come le qualità atletiche e la versatilità del nuovo acquisto possano contribuire fin da subito a innalzare il livello competitivo della squadra: Canka è ritenuto capace di correre il campo e incidere in più aspetti del gioco, elementi che si sposano con le esigenze tecniche del club triestino.
- Ruolo: guardia-ala
- Anno di nascita: 2002 (Genova, 18 marzo)
- Contratto: pluriennale con Pallacanestro Trieste
Coach Francesco Taccetti, che ha già seguito il percorso del ragazzo nelle sue prime esperienze giovanili tra Stella Azzurra e Roseto, ha rimarcato la crescita tecnica e la motivazione di Canka a dimostrare il proprio impatto anche in Serie A. Per Trieste si tratta di un’operazione mirata a mettere a disposizione del gruppo un esterno con capacità atletiche e flessibilità tattica.
Il percorso sportivo e i numeri più recenti
Il curriculum del giocatore riassume esperienze nazionali e internazionali: dall’ingresso nel vivaio della Stella Azzurra Roma a 14 anni, alle tappe in Russia e Lituania (tra cui il Nevėžis), fino al ritorno in Italia e all’esperienza collegiale negli Stati Uniti. In ambito giovanile si è messo in luce anche a livello internazionale: nell’Adidas Next Generation Tournament di Monaco è stato inserito nel miglior quintetto dopo una prestazione con medie di 16,8 punti, 4,3 rimbalzi e 4,3 assist.
| Stagione/Competizione | Media punti | Media rimbalzi |
|---|---|---|
| Roseto (A2) | 9,1 | 4,3 |
| Stagione collegiale 2024-25 | 8,7 | 4,5 |
Tra i passaggi significativi della sua carriera figura anche il career-high collegiale di 22 punti contro Oklahoma. Dopo un ritorno in Italia nel 2025 con la firma alla Virtus Bologna, la scelta del prestito a Roseto ha favorito un maggiore spazio di gioco, utile per lo sviluppo personale e per maturare esperienza in vista del salto definitivo in Serie A.
Impatto per la città e prospettive sportive
Per i tifosi triestini l’arrivo di Canka è un segnale della volontà del club di investire su giovani con prospettiva di crescita e caratteristiche atletiche adatte al ritmo della massima serie. Le qualità evidenziate dallo staff — corsa, versatilità e voglia di incidere — potrebbero integrarsi con il gruppo esistente sia sul fronte offensivo che difensivo.
La società ora dovrà decidere il ruolo preciso che l’ala-guardia avrà nello scacchiere tecnico: se destinata a un utilizzo da energia in uscita dalla panchina o a uno spazio più consistente tra i titolari, il rendimento in allenamento e le scelte tattiche del coach determineranno l’effettivo apporto alla squadra.
Per la città, oltre alla dimensione sportiva, resta l’attenzione alle prospettive di osservazione e crescita dei giovani giocatori in organico: l’innesto rappresenta una possibilità per rilanciare l’ambizione di Trieste nella stagione che si avvicina.