Fase del procedimento e motivazione del dissequestro
La Procura di Agrigento, con il procuratore Giovanni Di Leo, ha ordinato il dissequestro di poco più di 30.000 euro in contanti rinvenuti durante una perquisizione domiciliare a carico di un funzionario del Comune di Agrigento, coinvolto nell'inchiesta su un appalto milionario per lavori sulla strada della Mosella. Secondo l'atto decisionale non sussisterebbero esigenze che giustifichino la conservazione delle somme, in quanto l'indagato non è imputato per reati che prevedono la confisca.
« Non è indagato per reati che prevedono la confisca, niente esigenze probatorie ».
Il contesto dell'inchiesta
Al centro dell'indagine c'è l'appalto da 3,2 milioni di euro per la manutenzione straordinaria della strada della Mosella, aggiudicato alla società Andiva Srl. Per i pubblici ministeri la società sarebbe stata costituita ad hoc e intestata a due prestanome legati a imprenditori di Favara. L'inchiesta mira a chiarire la regolarità della procedura di gara e l'effettiva titolarità degli interessi economici coinvolti.
Indagati, sequestri e materiali acquisiti
Nel procedimento risultano indagati in tutto 9 soggetti: tra questi figurano un altro funzionario comunale, un ingegnere e un architetto. Nel corso delle attività investigative la Squadra Mobile della Questura di Agrigento ha acquisito materiale documentale e informatico, effettuando sequestri sia in abitazioni private sia negli uffici del Comune.
- Somma dissequestrata: poco più di 30.000 euro in contanti;
- Importo dell'appalto: 3,2 milioni di euro;
- Indagati: 9 persone tra professionisti e funzionari.
Conseguenze per l'amministrazione locale
Le indagini e i sequestri giudiziari hanno avuto ripercussioni pratiche sugli uffici comunali interessati, dovendo fare i conti con l'esame di fascicoli, documenti e dispositivi elettronici. Per i cittadini e per le imprese coinvolte nella fornitura o nell'esecuzione dei lavori, la vicenda introduce elementi di incertezza sul prosieguo delle opere e sulle tempistiche di realizzazione.
Prossime fasi
Con il dissequestro della somma contante la Procura chiarisce un profilo specifico del procedimento, ma l'istruttoria prosegue sugli altri aspetti rilevanti, in particolare sulla natura reale della società aggiudicataria e sui rapporti tra i soggetti coinvolti. Le acquisizioni documentali e informatiche potranno fornire ulteriori elementi utili ai magistrati per definire responsabilità e eventuali profili di illecito nella gestione dell'appalto.
| Voce | Valore |
|---|---|
| Somma contante dissequestrata | ~30.000 € |
| Importo appalto Mosella | 3,2 milioni € |
| Numero indagati | 9 |
La vicenda resta al centro dell'attenzione pubblica locale: la chiarezza sull'affidamento e sull'effettiva esecuzione dei lavori sarà determinante per evitare ritardi nei cantieri e per ripristinare fiducia nelle procedure di spesa pubblica.