Un passo avanti per la prevenzione della violenza di genere in provincia
Il Centro servizi formazione (Csf) di Pavia ha ottenuto l'accreditamento al Ministero della Giustizia per il Cuav, il servizio che lavora con uomini autori di violenza. La novità è destinata a rafforzare un percorso avviato nel febbraio 2025 che, in poco più di un anno e mezzo, ha coinvolto oltre 100 persone tra educatori, criminologi, psicologi e avvocati impegnati nel lavoro di rieducazione.
Il progetto non si pone in alternativa, ma in affiancamento ai centri antiviolenza: mira a ridurre il rischio di recidiva intervenendo sui responsabili dei comportamenti violenti, con ricadute dirette sulla sicurezza delle donne e dei bambini del territorio.
“Questo per noi significa avere più sostegno”
La valutazione arriva dalla direzione del Csf, che sottolinea come l'accreditamento permetta di consolidare risorse e collaborazioni. Il lavoro del Cuav è attualmente svolto su tre sedi provinciali — a Pavia, Vigevano e Voghera — garantendo così una copertura territoriale estesa per circa 545.000 residenti della provincia.
- Periodo di attività: avviato nel febbraio 2025;
- Persone coinvolte: oltre 100 uomini autori di maltrattamenti;
- Sedi provinciali: Pavia, Vigevano, Voghera (in rete con i Centri antiviolenza locali e con servizi giudiziari e sanitari).
Il Cuav opera in collegamento con l'Ufficio di esecuzione penale esterna e con l'Ats di Pavia, oltre che con i tre centri antiviolenza della provincia. L'obiettivo dichiarato è duplice: da un lato tutelare le vittime attraverso un funzionamento integrato dei servizi, dall'altro ridurre comportamenti violenti e controllanti attraverso percorsi specifici rivolti agli autori.
Un confronto con la realtà metropolitana aiuta a misurare lo sforzo: la provincia di Pavia, con i suoi circa 545.000 abitanti, dispone di tre Cuav, lo stesso numero presente nel capoluogo lombardo dove però la popolazione è significativamente superiore (circa 1,4 milioni). Il dato sottolinea l'importanza dell'offerta territoriale e la necessità di reti locali adatte alle caratteristiche demografiche e sociali della provincia.
| Centro | Comune | Funzione |
|---|---|---|
| Cuav | Pavia | Percorsi per uomini autori di violenza |
| Cuav | Vigevano | Percorsi per uomini autori di violenza |
| Cuav | Voghera | Percorsi per uomini autori di violenza |
Per chi vive o lavora in provincia, l'accreditamento rappresenta un segnale istituzionale: potrà tradursi in maggiori opportunità di finanziamento, in più risorse professionali e in protocolli consolidati con gli enti giudiziari e sanitari. Rimane centrale il nodo dell'integrazione fra servizi: la tutela delle donne passa anche attraverso la capacità del territorio di offrire risposte coordinate sia alle vittime sia a chi ha messo in atto condotte violente.
Il Csf ha annunciato che l'attività proseguirà nelle tre sedi, con l'intento di rafforzare la rete locale e di garantire percorsi di cambiamento efficaci per gli autori, con l'obiettivo finale della prevenzione e della protezione delle persone più vulnerabili.