Un dibattito pubblico per ripensare l'attrattività di Pavia
Si è svolto lunedì 7 settembre, nell'ambito del Ticinum Festival, l'incontro intitolato “Pavia, turismo, overtourism e undertourism”, con l'obiettivo di analizzare opportunità e criticità legate ai flussi turistici in città. All'appuntamento hanno partecipato esponenti dell'amministrazione locale, dell'ateneo e del territorio, evidenziando la necessità di una visione condivisa per governare il fenomeno.
La serata è stata introdotta da Alexandra Bernt e ha visto gli interventi di Andrea Zatti (economista dell'Università di Pavia), del sindaco Michele Lissia, del sindaco di Mantova Mattia Palazzi e del presidente della Provincia Giovanni Palli. Ha moderato la giornalista Daniela Fabbri.
Temi emersi e quadro locale
Il confronto ha affrontato i due estremi che definiscono oggi molte destinazioni: overtourism (eccesso di visitatori rispetto alla capacità di gestione) e undertourism (scarso sviluppo turistico). Dai partecipanti è emerso che l'aumento dei visitatori porta benefici economici, ma comporta anche costi sociali e urbanistici che vanno valutati e gestiti.
Particolare rilievo ha assunto la struttura dell'offerta ricettiva cittadina: Pavia dispone di pochi hotel e non di strutture con standard particolarmente elevati, mentre è ampia la presenza di B&B e ricettività extralberghiera. Inoltre la città universitaria presenta una consistente porzione di abitazioni destinate agli studenti, fenomeno che incide sulla disponibilità e sulla destinazione d'uso degli immobili.
- Ricettività: prevalenza di B&B e affitti per studenti piuttosto che ricettivo alberghiero tradizionale;
- Bilanciamento dei flussi: opportunità economiche da conciliare con la qualità della vita dei residenti;
- Governance: necessità di dialogo tra Comune, Provincia, Università e altri attori del territorio.
Il ruolo degli attori locali e il modello Mantova
Nel corso della serata la delegazione di Mantova è stata richiamata come esempio utile per comprendere i percorsi necessari a rafforzare l'attrattività e a coordinare politiche pubbliche e investimenti. Sono stati indicati, in termini generali, ambiti d'intervento quali infrastrutture, servizi, accessibilità e valorizzazione del patrimonio, oltre alla costruzione di un racconto pubblico della città.
| Partecipanti | Ruolo |
|---|---|
| Alexandra Bernt | Introduzione |
| Andrea Zatti | Economista, Università di Pavia |
| Michele Lissia | Sindaco di Pavia |
| Mattia Palazzi | Sindaco di Mantova |
| Giovanni Palli | Presidente della Provincia |
| Daniela Fabbri | Moderatrice |
Conseguenze pratiche per i cittadini
Dal dibattito emerge la necessità che le scelte future tengano conto non solo del potenziale economico del turismo, ma anche della gestione quotidiana della città: mobilità, servizi pubblici, regolamentazione della ricettività extralberghiera e politiche abitative che considerino la domanda degli studenti. Un coordinamento istituzionale potrebbe tradursi in piani d'azione concreti, mirati a preservare la qualità della vita dei residenti mentre si valorizzano le risorse culturali e ambientali.
La discussione al Ticinum Festival rappresenta dunque un primo momento di confronto pubblico sul tema; resta ora da vedere come Comune, Provincia e Università tradurranno le proposte in misure operative e programmate.