Risultati positivi nel rapporto economico provinciale 2025
I dati contenuti nel rapporto economico provinciale 2025 redatto dalla Camera di Commercio Cremona‑Mantova‑Pavia fotografano una provincia di Pavia che mostra segnali di ripresa e una buona resilienza nonostante il contesto internazionale difficoltoso degli ultimi due anni. La presentazione avvenuta a Mantova ha messo in evidenza elementi strutturali che sostengono l'economia locale.
Secondo il rapporto, il sistema produttivo pavese registra una crescita complessiva della ricchezza prodotta, contribuendo per 3,4% al valore aggiunto regionale lombardo, con un valore complessivo pari a 15.247,8 milioni di euro. Tra i punti salienti emergono l'incremento delle imprese, l'aumento dell'occupazione e il ruolo trainante di alcuni settori tradizionali.
Settori trainanti e dinamiche del lavoro
Il comparto dei servizi domina la struttura produttiva locale con il 69,2% del valore aggiunto, seguito dall'industria in senso stretto (22,3%), dalle costruzioni (6,4%) e dall'agricoltura (2,1%). Per la provincia di Pavia risultano particolarmente rilevanti i settori del vitivinicolo e del riso, soprattutto nell'area dell'Oltrepò, che continuano a dare un contributo consistente all'export e all'occupazione.
Sul fronte del lavoro, il rapporto segnala una crescita degli occupati pari al 2,1% e una riduzione del tasso di disoccupazione al 4,1%, elementi che riflettono una partecipazione più ampia al mercato del lavoro, in particolare da parte delle donne.
- Imprese femminili attive: 8.948 (a fine 2025), con un aumento di 31 unità rispetto al 2024.
- Imprese giovanili attive: 3.378, in crescita di 85 unità rispetto al 2024.
- Imprese artigiane: 13.076, aumento di 20 unità rispetto all'anno precedente.
Export e performance manifatturiere
Il settore manifatturiero ha registrato una ripresa nel secondo semestre, chiudendo l'anno con un saldo positivo di +0,6%. L'export è segnalato come uno degli elementi sorprendenti che hanno contribuito alla solidità complessiva del territorio, insieme alla capacità delle imprese locali di adattarsi alle tensioni internazionali.
| Voce | Valore (2025) |
|---|---|
| Valore aggiunto provinciale | 15.247,8 milioni € |
| Contributo alla Lombardia | 3,4% |
| Crescita occupati | +2,1% |
| Tasso di disoccupazione | 4,1% |
| Incidenza servizi | 69,2% |
Implicazioni per il territorio
Per la provincia questi indicatori suggeriscono una fase di consolidamento che può favorire investimenti locali, nuove opportunità per i giovani imprenditori e una maggiore partecipazione femminile all'attività economica. Il saldo demografico delle imprese mostra un tasso di crescita positivo con un saldo annuo di 510 imprese, segnale di dinamismo imprenditoriale su cui amministrazioni e soggetti locali dovranno costruire politiche di sostegno mirate.
Resta tuttavia essenziale monitorare i rischi legati al contesto internazionale e puntare su formazione, accesso al credito e infrastrutture per consolidare i risultati e favorire la diffusione dei benefici economici sull'intero territorio provinciale.