Decesso dopo ricovero al Policlinico San Matteo
Un uomo di 85 anni, residente a Sartirana Lomellina, è morto venerdì 21 agosto al Policlinico San Matteo di Pavia a seguito di una infezione da virus West Nile (febbre del Nilo). L'anziano, secondo quanto appreso, era stato ricoverato alcuni giorni prima nel reparto di Malattie Infettive dopo aver presentato un rialzo febbrile e un peggioramento clinico che si è evoluto in encefalite.
Le cure dei medici del San Matteo non hanno impedito il decesso, sopraggiunto dopo circa tre giorni di degenza. L'uomo, descritto come un professore di matematica in pensione, era stato punto in più occasioni da zanzare nei giorni precedenti l'insorgenza dei sintomi. È probabile che venga disposta un'autopsia dall'autorità giudiziaria, come riportato dalle fonti.
Il quadro epidemiologico lombardo e pavese
Secondo i dati citati dalle agenzie informative, nel 2026 in Lombardia sono stati registrati 84 casi di infezione da West Nile, di cui 6 in provincia di Pavia. Nella maggior parte dei contagi la malattia si manifesta con sintomi lievi; tuttavia, in circa l'1% dei casi possono verificarsi complicanze neurologiche gravi, come accaduto nel caso dell'85enne.
| Dato | Valore |
|---|---|
| Età della vittima | 85 anni |
| Luogo del decesso | Policlinico San Matteo, Pavia |
| Casi Lombardia (2026) | 84 |
| Casi in provincia di Pavia (2026) | 6 |
Implicazioni locali e raccomandazioni
La morte dell'anziano riporta l'attenzione sulla circolazione endemica del virus nella zona. Per la popolazione locale, in particolare per persone anziane o con condizioni mediche preesistenti, le autorità sanitarie raccomandano misure di prevenzione contro le punture di zanzara: uso di repellenti, zanzariere alle finestre, abbigliamento che copra braccia e gambe nelle ore di maggiore attività degli insetti.
- Segnalare tempestivamente al medico febbre persistente dopo punture di zanzara.
- Proteggere ambienti domestici con zanzariere e eliminare ristagni d'acqua.
- Consultare il pronto soccorso se insorgono sintomi neurologici (confusione, rigidità, mal di testa intenso).
Prossimi passi e attese
La notizia del decesso è stata resa pubblica il 22 agosto; è attesa la decisione dell'autorità giudiziaria riguardo all'eventuale autopsia. Nel frattempo, le autorità sanitarie regionali e locali monitorano la situazione e continuano la sorveglianza entomologica e virologica per valutare l'andamento della circolazione del virus nel territorio.
Per i residenti della provincia, il caso rappresenta un promemoria della necessità di attenzione verso le malattie vettoriali, soprattutto nelle settimane di maggiore attività delle zanzare. La prudenza e le semplici misure preventive rimangono gli strumenti più efficaci per ridurre il rischio di contagio.