Taglio degli alberi in via Vallona, pubblica discussione sulla scelta tecnica e sull'impatto urbano
Due cedri situati in prossimità di via Vallona, a Pordenone, sono stati abbattuti nell'ambito dei lavori per l'ampliamento di un vicino parcheggio multipiano. Gli alberi, rispettivamente di 90 e 50 anni e definiti imponenti per l'altezza superiore alla facciata di cinque piani del palazzo vicino, sono stati rimossi per consentire la realizzazione di 21 nuovi posti auto, di cui 2 riservati a persone con disabilità.
Secondo la versione fornita dall'Amministrazione comunale e dagli assessori coinvolti — l'assessora all'urbanistica Lidia Diomede e l'assessore all'ambiente Mattia Tirelli — la decisione è maturata dopo un percorso tecnico. Le valutazioni redatte dagli agronomi e il parere del progettista avrebbero evidenziato criticità strutturali e problemi all'apparato radicale aggravati da recenti eventi meteorologici, giustificando così l'abbattimento.
La rimozione dei cedri non è stata l'unico intervento previsto: nelle prossime fasi dovrebbero essere rimosse anche un acero e due acacie. Il Comune ha dichiarato che le piante abbattute saranno compensate con nuove piantumazioni previste all'interno del progetto di riqualificazione.
La decisione ha tuttavia suscitato immediate contestazioni da parte di comitati ambientalisti e forze di opposizione, che ritengono gli alberi conservabili rivedendo il progetto del parcheggio. Tra i critici, la portavoce del gruppo ambientalista Il Tiglio Verde ha sottolineato la contraddizione tra le valutazioni tecniche presentate e l'esito dell'intervento:
"Gli agronomi che hanno fatto il test hanno scritto nero su bianco che gli alberi erano sani e non andavano abbattuti. Le nuove piantumazioni non sostituiscono alberi così notevoli e importanti."
Per molti residenti la rimozione rappresenta una perdita tangibile del patrimonio verde urbano: alberi di grandi dimensioni non solo offrono ombra e riducono l'isola di calore, ma hanno un valore storico e paesaggistico che richiede decenni per essere ricostituito. I critici ritengono inoltre che la scelta di aggiungere posti auto sia in contrasto con le politiche di decementificazione e mobilità sostenibile promosse a livello locale e nazionale.
- Intervento: ampliamento parcheggio multipiano
- Effetto immediato: abbattimento di due cedri (90 e 50 anni) e prevista rimozione di altre piante
- Risultato previsto: 21 nuovi posti auto, di cui 2 per disabili
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Alberi abbattuti | 2 cedri (90 e 50 anni) |
| Nuovi stalli | 21 (2 per disabili) |
| Altre piante da rimuovere | 1 acero, 2 acacie (previsto) |
La vicenda riaccende il dibattito sulla gestione del verde pubblico in città: da un lato l'Amministrazione invoca la sicurezza e il rispetto delle valutazioni tecniche; dall'altro associazioni e opposizioni chiedono una revisione progettuale che salvaguardi gli alberi di pregio. La questione rimane aperta e suscettibile di ulteriori iniziative politiche e legali, mentre sul territorio si valuta l'impatto concreto della decisione sulle condizioni ambientali e sul tessuto urbano.