Programma e appuntamenti principali
Dal 3 al 10 ottobre 2026 Pordenone riporta al centro della scena internazionale il cinema muto con la 45ª edizione delle Giornate del Cinema Muto. La rassegna, che da decenni richiama studiosi, archivisti, musicisti e appassionati, torna a trasformare il Teatro Verdi in punto di riferimento per proiezioni, restauri e accompagnamenti musicali dal vivo.
Ad aprire ufficialmente la manifestazione, sabato 3 ottobre alle 21 al Teatro Verdi, sarà Don X (Don César de Vega), film d'avventura del 1925 diretto da Donald Crisp e interpretato da Douglas Fairbanks. L'esemplare in programma arriva al festival in una versione rinnovata dal Danske Filminstitut e sarà accompagnato da una partitura di Andrej Goričar diretta dalla RTV Slovenia Symphony Orchestra.
- Date: 3-10 ottobre 2026
- Edizione: 45ª
- Sede: Teatro Verdi, Pordenone
- Film d'apertura: Don X (1925), Donald Crisp, Douglas Fairbanks
Il festival conferma la sua vocazione a coniugare ricerca e spettacolo: oltre al film d'apertura saranno presentati classici, rarità d'archivio, restauri e nuove scoperte, tutti accompagnati da esecuzioni musicali dal vivo realizzate da formazioni specializzate.
La retrospettiva e il profilo internazionale
Al cuore della programmazione c'è una principale retrospettiva intitolata "Weimar senza censure: Tabù e trasgressioni nel cinema tedesco del 1919-1920", pensata per proseguire anche nella stagione successiva. Le Giornate si confermano così come luogo di studio e riscoperta del patrimonio filmico europeo del primo Novecento, con curatele e progetti che trovano a Pordenone un pubblico competente e internazionale.
Dal 2016 la direzione delle Giornate è affidata al critico cinematografico Jay Weissberg, che ha consolidato il profilo specialistico e accademico del festival, pur mantenendo una forte componente spettacolare e accessibile al pubblico.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Edizione | 45ª |
| Date | 3–10 ottobre 2026 |
| Luogo | Teatro Verdi, Pordenone |
| Film d'apertura | Don X (1925) – Donald Crisp / Douglas Fairbanks |
Per Pordenone la manifestazione significa non solo programmazione cinematografica d'alto livello, ma anche una settimana durante la quale la città attira visitatori, studiosi e operatori culturali da più Paesi. L'indotto riguarda sale, strutture ricettive, ristorazione e le attività collaterali che ogni anno accompagnano il festival: proiezioni complementari, incontri, concerti e presentazioni editoriali.
Gli appassionati e gli operatori del settore sono già chiamati a prendere nota delle date: nei prossimi mesi verrà svelata la programmazione completa con le singole schede film, gli interpreti delle musiche e gli eventi collaterali che animeranno la settimana pordenonese dedicata al cinema muto.