Un intervento da 1 milione che collega due arterie provinciali
È stata inaugurata nella serata di martedì la pista ciclopedonale che collega Borgo San Giovanni alla provinciale 235 Lodi - Sant’Angelo. L'opera, del costo complessivo di 1 milione di euro, interessa un tratto lungo 480 metri e collega la strada provinciale 140 alla 235, offrendo un percorso protetto per chi si sposta a piedi o in bicicletta.
Autorità presenti e obiettivi dichiarati
Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco di Borgo San Giovanni, Nicola Buonsante, la giunta comunale, il presidente della Provincia Fabrizio Santantonio, il responsabile unico del procedimento Mirko Arras, la direttrice dei lavori Elena Calvi e il sindaco di Pieve Fissiraga Domenico Pedote. L'opera era attesa da anni e risponde alla esigenza di mettere in sicurezza un tratto frequentemente utilizzato da studenti e pendolari che, fino ad oggi, erano costretti a transitare a bordo carreggiata per raggiungere la pensilina del trasporto pubblico.
«Un ulteriore tassello che va ad aggiungersi al reticolo ciclabile: un tratto identitario del nostro territorio [...] Questa nuova ciclabile rappresenta una risposta concreta alle esigenze di chi si sposta a piedi e in bicicletta.»
Caratteristiche tecniche e criticità affrontate
Il progetto ha richiesto interventi di adeguamento per ponticelli e incroci, elementi che hanno inciso sul costo complessivo dell'opera. I lavori hanno quindi previsto non solo la realizzazione del fondo carrabile per pedoni e ciclisti, ma anche opere di manutenzione e messa in sicurezza delle parti infrastrutturali preesistenti per garantire continuità e sicurezza del percorso.
- Lunghezza: 480 metri
- Collegamento: strada provinciale 140 → provinciale 235 (Lodi - Sant’Angelo)
- Costo: 1 milione di euro
- Enti coinvolti: Comune di Borgo San Giovanni, Provincia di Lodi, Comune di Pieve Fissiraga
Impatto locale e prossimi passi
Per la comunità locale l'intervento rappresenta una risposta concreta a problemi di sicurezza quotidiana: studenti che raggiungono la fermata del trasporto pubblico e pendolari avranno ora un percorso separato dalla carreggiata. La Provincia ha definito il tratto come «strategico» nell'ambito del reticolo ciclabile territoriale, indicando l'intenzione di integrare il nuovo segmento con altre direttrici per favorire spostamenti sostenibili.
Resta ora da monitorare l'efficacia degli interventi nei mesi a venire, specialmente in termini di manutenzione dei ponticelli adeguati e della segnaletica nei pressi degli incroci. Per i cittadini interessati l'apertura del percorso è già un miglioramento tangibile nella qualità degli spostamenti quotidiani.