Energia, infrastrutture e demografia: le priorità indicate dai industriali
Svoltasi nella sede di Città Studi, l'Assemblea Generale 2026 dell'Unione Industriale Biellese (Uib) ha posto al centro del dibattito il tema energetico come nodo strategico per la sopravvivenza e la competitività delle imprese del territorio. Il presidente dell'Uib, Paolo Barberis Canonico, ha delineato le direttrici di intervento ritenute urgenti per il rilancio del Biellese.
Nel corso dell'intervento sono stati richiamati più temi, connessi tra loro e considerati fondamentali per il futuro economico della provincia: dalla necessità di garantire costi energetici sostenibili, alla lotta alla crisi demografica, fino alla semplificazione burocratica e alla realizzazione di opere infrastrutturali ritenute strategiche.
"Il prezzo dell'energia rappresenta ormai una minaccia concreta alla competitività e in alcuni casi alla stessa sopravvivenza delle aziende"
La frase, pronunciata da Barberis Canonico durante l'Assemblea, sintetizza la preoccupazione degli industriali biellesi rispetto all'impatto delle bollette sul tessuto produttivo: una situazione che, secondo la dirigenza dell'Uib, richiede una politica energetica strutturale e non interventi episodici.
Le priorità indicate
- Energia: ridurre i costi e assicurare stabilità alle forniture per tutelare la competitività delle imprese;
- Demografia e attrattività: contrastare la perdita di popolazione rendendo il territorio più attrattivo per lavoratori e imprese;
- Burocrazia: semplificare procedure e processi amministrativi per sostenere lo sviluppo imprenditoriale;
- Infrastrutture: completare opere come la Pedemontana e migliorare i collegamenti ferroviari diretti con Milano e Torino.
Per il presidente dell'Uib, gli interventi sulle infrastrutture sono strettamente collegati alla capacità del Biellese di attrarre investimenti e personale. In particolare sono stati citati i collegamenti diretti con grandi poli urbani come fattori indispensabili per l'accessibilità, la competitività e la capacità di attrazione del territorio.
| Area | Obiettivo indicato |
|---|---|
| Energia | Politica strutturale per stabilizzare prezzi e forniture |
| Demografia | Aumentare attrattività di imprese e territorio |
| Infrastrutture | Completamento Pedemontana, collegamenti ferroviari con Milano e Torino |
| Burocrazia | Procedure più snelle a supporto delle imprese |
I temi emersi all'Assemblea sono trasversali e richiedono risposte sia a livello locale sia nazionale: le imprese biellesi, osserva l'Uib, hanno bisogno di certezze nei costi energetici e di infrastrutture funzionanti per programmare investimenti e mantenere i livelli occupazionali.
Il richiamo all'attrattività del territorio evidenzia inoltre come la dimensione demografica sia interpretata non solo come questione sociale, ma come elemento strutturale dell'economia locale: senza una popolazione stabile e competente diventa più difficile garantire servizi, ricambio generazionale nelle imprese e nuove competenze.
L'Assemblea generale ha dunque tracciato una mappa di priorità che pone l'energia al centro delle politiche economiche per il Biellese, affiancata da misure su infrastrutture, semplificazione amministrativa e politiche per la popolazione. Resta ora da vedere con quali proposte concrete le istituzioni e i livelli decisionali risponderanno alle sollecitazioni espresse dagli industriali.