Mantova si prepara a celebrare il 4 Novembre, Giornata dell’unità nazionale e delle forze armate, con un programma articolato tra cerimonie istituzionali, momenti di commemorazione e una manifestazione pubblica di segno antimilitarista. Gli appuntamenti si concentreranno in piazza 80esimo Fanteria e al Famedio dei caduti di largo XXIV Maggio, coinvolgendo le autorità civili e militari del territorio.
La cerimonia del mattino
Il primo momento della giornata è fissato alle 10.50 in piazza 80esimo Fanteria, dove è previsto l’arrivo delle autorità. Alle 11 seguirà la deposizione della corona al monumento commemorativo. La celebrazione proseguirà quindi in largo XXIV Maggio: l’arrivo dei rappresentanti istituzionali è indicato per le 11.25, mentre alle 11.30 sono previsti l’alzabandiera e l’esecuzione dell’inno nazionale.
Nel corso della cerimonia saranno letti i messaggi istituzionali e saranno deposte le corone nella cripta di San Sebastiano. Il programma prevede anche la celebrazione della messa. La ricorrenza richiama l’entrata in vigore, il 4 novembre 1918, dell’Armistizio di Villa Giusti, l’accordo che pose fine alla Prima guerra mondiale sul fronte italo-austro-ungarico.
Gli appuntamenti in sintesi
| Orario | Luogo | Appuntamento |
|---|---|---|
| 10.50 | Piazza 80esimo Fanteria | Arrivo delle autorità |
| 11 | Piazza 80esimo Fanteria | Deposizione della corona |
| 11.30 | Largo XXIV Maggio | Alzabandiera e inno nazionale |
| 16 | Famedio | Presidio antimilitarista |
| 18.30 | Largo XXIV Maggio | Ammainabandiera |
Alle celebrazioni del mattino sono attesi il prefetto Roberto Bolognesi, il sindaco di Mantova, il presidente della Provincia, il questore e i comandanti provinciali e territoriali delle forze armate e dell’ordine. Tra i presenti indicati figurano anche il comandante del 4° reggimento artiglieria contraerea “Peschiera”, il comandante provinciale dell’Arma dei carabinieri e il comandante provinciale della Guardia di finanza, colonnello Antonello Cefalo.
Il presidio del pomeriggio
Il calendario non si esaurirà con la parte ufficiale. A partire dalle 16, di fronte al Famedio, il Circolo libertario mantovano ha organizzato un presidio antimilitarista insieme a Nonunadimeno, Arci Virgilio, Sinistra italiana, Emergency, Mantova per la pace, Rifondazione comunista ed Europa Verde. L’iniziativa è pubblica e si aprirà con il flashmob delle Donne in cammino per la pace.
«Il 4 novembre non è la nostra festa»
Con questa posizione, contenuta nella nota diffusa dagli organizzatori, il presidio intende proporre una lettura critica della ricorrenza e del rapporto tra memoria, guerra e pace. La giornata mantovana metterà così a confronto, nello stesso spazio cittadino e a poche ore di distanza, la celebrazione ufficiale delle istituzioni e una mobilitazione civile contraria alla dimensione militare della commemorazione.
Una giornata aperta alla cittadinanza
Tutte le cerimonie istituzionali sono indicate come pubbliche. Il programma si concluderà alle 18.30 con l’ammainabandiera, completando una giornata dedicata al ricordo dei caduti, alla storia nazionale e al confronto sui significati ancora attribuiti al 4 Novembre. Per chi seguirà gli appuntamenti in città, i riferimenti principali saranno dunque piazza 80esimo Fanteria, largo XXIV Maggio e l’area del Famedio.