Incidente mortale sui monti della Valbrenta
Un uomo di 55 anni, identificato come Lorenzo Zucchetto e residente a Bassano, ha perso la vita nella mattinata di domenica 2 agosto durante una escursione a cavallo in Valbrenta. L'episodio è avvenuto in località Trinceroni, nell'area montana compresa tra Rubbio e Campolongo sul Brenta, su un pendio caratterizzato da terreno ripido e irregolare.
Secondo le prime ricostruzioni, l'uomo stava percorrendo un sentiero assieme a un'altra persona quando il cavallo ha improvvisamente perso l'equilibrio e ha scivolato. L'animale avrebbe iniziato a rotolare trascinando con sé il cavaliere e precipitando per circa 300 metri lungo il versante. All'arrivo dei soccorsi, il personale sanitario non ha potuto fare altro che constatare il decesso sia dell'uomo sia del cavallo.
La risposta dei soccorsi e le difficoltà di recupero
La chiamata di emergenza è partita poco dopo le 8:35. La centrale operativa ha disposto l'intervento dell'elisoccorso del Suem 118 e dell'eliambulanza di Verona emergenza, consentendo lo sbarco sul posto del tecnico di elisoccorso e di un'équipe medica. Sul versante sono state impiegate anche le squadre del Soccorso alpino dei Sette Comuni e i vigili del fuoco, chiamati a operare in un'area di difficile accesso.
Le caratteristiche del luogo hanno reso complesso il recupero della salma: le operazioni hanno richiesto procedure tecniche specifiche per garantire la sicurezza degli operatori e per trasportare la vittima a valle.
- Ora dell'allarme: poco dopo le 8:35
- Località: Trinceroni (tra Rubbio e Campolongo sul Brenta)
- Coinvolti: Lorenzo Zucchetto, 55 anni, e il cavallo
- Interventi: elisoccorso Suem 118, eliambulanza Verona emergenza, Soccorso alpino dei Sette Comuni, vigili del fuoco
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Nome vittima | Lorenzo Zucchetto, 55 anni (Bassano) |
| Luogo | Località Trinceroni, Valbrenta (Rubbio — Campolongo sul Brenta) |
| Distanza della caduta | Circa 300 metri |
| Soccorsi intervenuti | Elisoccorso Suem 118, eliambulanza Verona emergenza, Soccorso alpino dei Sette Comuni, vigili del fuoco |
Contesto e possibili conseguenze per la frequentazione dei sentieri
La tragedia segnala la pericolosità di alcuni tratti montani della Valbrenta, spesso caratterizzati da sentieri stretti e pendenze importanti. Pur non essendo ancora note le cause esatte dell'incidente — che sono in fase di accertamento — l'episodio mette in luce i rischi legati alle escursioni a cavallo in zone impervie e l'importanza di misure cautelative: percorsi adeguati, valutazione delle condizioni del terreno e della montura, nonché una buona esperienza del binomio cavaliere-animale.
Per gli abitanti e i turisti della zona, l'evento potrebbe comportare un richiamo delle autorità locali e dei gestori dei sentieri verso una maggiore informazione sui percorsi percorribili a cavallo e, dove necessario, l'adozione di segnaletica o divieti temporanei in tratti particolarmente esposti.
La dinamica esatta e le eventuali responsabilità saranno oggetto degli approfondimenti da parte delle forze competenti. Sul luogo sono proseguite le operazioni di recupero e i rilievi tecnici necessari a ricostruire quanto accaduto.