Ultimo saluto a Intra per il centauro deceduto nello schianto di Baveno
Sotto le volte della basilica di San Vittore a Intra si sono svolti nel pomeriggio i funerali di Giorgio Luppari, il 38enne residente a Verbania morto nelle prime ore di domenica 19 luglio all'ospedale "Giuseppe Castelli" a seguito della collisione avvenuta intorno alle 2.20 nella frazione Feriolo del comune di Baveno, sulla Strada statale 33 del Sempione. Alla cerimonia sono stati proiettati immagini e ascoltati brani di Vasco Rossi, a scandire l'ultimo saluto della comunità.
Secondo le informazioni disponibili, lo scontro ha coinvolto la motocicletta di Luppari, di grossa cilindrata, e un'autovettura. Le circostanze dell'incidente rimangono oggetto di accertamenti; le autorità locali hanno proceduto ai rilievi nella notte dell'impatto.
La figura di Luppari è nota in città: cittadino italiano, residente a Verbania, lavorava come frontaliere nel Sopraceneri centrooccidentale. In precedenza aveva svolto attività presso un golf club a Losone e più recentemente era impiegato in un cantiere nautico nel Locarnese. A questi aspetti professionali si univa una passione per lo sport, in particolare per le scalate in solitaria, ricordata anche durante la cerimonia.
- Luogo del decesso: ospedale "Giuseppe Castelli", Verbania
- Data dell'incidente: prime ore di domenica 19 luglio
- Località incidente: Baveno, frazione Feriolo, SS33
La morte di Luppari riporta in primo piano il tema della sicurezza sulle strade del nostro territorio, in particolare nelle ore notturne e lungo assi viari di grande percorrenza come la SS33. Per i residenti di Verbania e del Verbano-Cusio-Ossola resta la domanda sulle condizioni del tratto stradale e sulle misure di prevenzione da adottare per limitare incidenti gravi.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Nome | Giorgio Luppari |
| Età | 38 anni |
| Data incidente | 19 luglio (prime ore) |
| Luogo incidente | Baveno (Feriolo), SS33 |
| Luogo decesso | Ospedale "Giuseppe Castelli", Verbania |
La comunità locale, familiari e colleghi hanno partecipato ai funerali per stringersi attorno ai familiari; la scelta della basilica di San Vittore ha reso la cerimonia particolarmente sentita. Rimangono ora gli accertamenti tecnici per ricostruire dinamica e responsabilità, e il ricordo di chi era conosciuto per il suo legame con lo sport e il lavoro transfrontaliero.