Due rimpatri eseguiti dalla Questura di Verbania nell'ambito dei controlli sull'immigrazione
La Polizia di Stato di Verbania, con il supporto dell'Ufficio Immigrazione della Questura, ha eseguito nei giorni scorsi il rimpatrio di due cittadini non comunitari nell'ambito dell'intensificazione dei servizi di controllo del territorio finalizzati al contrasto dell'immigrazione irregolare.
Il primo intervento ha riguardato un cittadino di nazionalità albanese, consegnato al Settore di Polizia di Frontiera di Domodossola a seguito di una procedura di riammissione avviata dalle autorità svizzere. L'uomo è stato quindi scortato fino a Tirana.
Il secondo provvedimento ha interessato un cittadino colombiano detenuto presso la Casa Circondariale di Verbania per reati di furto e borseggio. Nei suoi confronti il magistrato ha disposto la misura alternativa dell'espulsione come sanzione sostitutiva della pena detentiva; l'uomo è stato rimpatriato a Bogotá.
La Questura segnala che, dall'inizio dell'anno, le espulsioni effettuate dalla Polizia di Stato nella provincia sono 51, delle quali 9 con accompagnamento coatto alla frontiera da parte del personale di Polizia.
- Due rimpatri recenti: Albania (accompagnamento via Domodossola) e Colombia (dopo detenzione a Verbania);
- Misure attuate nell'ambito dei controlli dell'Ufficio Immigrazione della Questura;
- Bilancio provinciale dall'inizio dell'anno: 51 espulsioni, di cui 9 accompagnamenti coatti.
Per la comunità locale queste operazioni rappresentano l'applicazione di strumenti amministrativi e giudiziari già esistenti, coordinati con le autorità di frontiera e, quando necessario, con partner internazionali. L'accompagnamento di cittadini albanesi tramite il Settore di Polizia di Frontiera di Domodossola riflette procedure di riammissione tra Stati, mentre l'espulsione del cittadino colombiano è stata disposta come sanzione alternativa alla detenzione per reati di natura predatoria.
| Voce | Valore |
|---|---|
| Espulsioni dall'inizio dell'anno | 51 |
| Accompagnamenti coatti alla frontiera | 9 |
Le operazioni sono state svolte nel quadro dei normali servizi di controllo del territorio e della gestione dei provvedimenti amministrativi e giudiziari. Per i residenti di Verbania resta rilevante la presenza sul territorio dei dispositivi di sicurezza e il ruolo della Questura nel coordinare rimpatri e riammissioni in coerenza con le normative nazionali e gli accordi di frontiera.
Eventuali attività successive e aggiornamenti sui numeri complessivi saranno comunicati dalla Questura, che continua a monitorare la situazione sul territorio e a collaborare con le autorità competenti per l'attuazione dei provvedimenti.