Regione e Comune a confronto sulla governance del turismo gardesano
La recente decisione del Comune di Garda di uscire dalla Destination Verona & Garda Foundation ha riacceso il dibattito sulla gestione e sulla promozione del turismo sul Lago di Garda. A intervenire è stato il vicepresidente della Regione e assessore al Turismo, Lucas Pavanetto, che ha invitato all'apertura del confronto istituzionale sottolineando però la necessità di un coordinamento su scala unica per una delle destinazioni più strategiche del Veneto.
Pavanetto ha richiamato l'attenzione sul percorso intrapreso dalla Regione del Veneto, che nelle nuove Linee Guida per le Organizzazioni di Gestione della Destinazione (OGD) e le Destination Management Organization (DMO) punta a modelli di governance più strutturati, stabili e professionali. Secondo l'assessore, la Foundation rappresenta un'esperienza avanzata in questo senso perché consente alle singole OGD di mantenere identità e strategia locali, affidando a un soggetto unico la continuità gestionale e le competenze operative necessarie.
"Rispetto la decisione annunciata dal sindaco di Garda, Davide Bendinelli, e considero sempre utile il confronto tra amministratori, soprattutto quando riguarda una destinazione importante come il Lago di Garda."
Pavanetto ha poi rimarcato che, in un contesto in cui la competizione turistica si gioca tra destinazioni organizzate, la frammentazione di competenze e risorse sarebbe un passo indietro: «La risposta non può essere quella di tornare a frammentare competenze, risorse e attività promozionali, ma deve essere quella di migliorare ulteriormente la capacità di lavorare insieme». La Regione ha inoltre indicato la governance multilivello come principio cardine, dove ruolo e responsabilità di Regione, territori e destinazioni sono differenziati e complementari.
La questione interessa direttamente chi vive e lavora sul Lago di Garda: albergatori, ristoratori, operatori turistici e amministratori locali devono infatti fare i conti con la continuità delle attività promozionali, la gestione dell'accoglienza, lo sviluppo dei prodotti turistici e la raccolta e l'analisi dei dati. Un cambio nella composizione degli organismi che coordinano tali funzioni potrebbe influire sia sulle strategie di marketing sia sulle risorse messe a disposizione per eventi e campagne promozionali.
- Decisione del Comune di Garda: uscita dalla Foundation annunciata dal sindaco Davide Bendinelli.
- Posizione della Regione: difesa del modello integrato e invito a confronto per non frammentare competenze.
- Impatto pratico: possibili ripercussioni su promozione, accoglienza e programmazione turistica locale.
Per chiarire gli effetti concreti del passo compiuto dal Comune di Garda sarà decisivo il dialogo tra i soggetti coinvolti: dall'ente locale agli altri Comuni rivieraschi, dalla Foundation stessa alla Regione. I prossimi giorni potrebbero vedere incontri tecnici e politici volti a valutare soluzioni che garantiscano sia la tutela dell'identità territoriale sia l'efficacia operativa nella promozione della destinazione Garda-Verona.
| Attore | Posizione |
|---|---|
| Comune di Garda | Ha annunciato l'uscita dalla Foundation |
| Regione del Veneto | Sostiene modelli di governance unificati e invita al confronto |
| Destination Verona & Garda Foundation | Rappresentata come esempio di gestione integrata per la promozione turistica |
La partita ora riguarderà non solo scelte amministrative e politiche, ma anche la capacità degli operatori locali di mantenere competitività e attrattività. Seguiranno aggiornamenti man mano che si svolgeranno i contatti istituzionali e le eventuali riunioni di chiarimento richieste dalle parti.