Risorse regionali e continuità dei servizi nella provincia di Trapani
La Regione Siciliana ha disposto la ripartizione di 403.399 euro destinati al consolidamento e al potenziamento dei Centri per uomini autori di violenza (Cuav) già operativi sull'isola. Nel decreto di riparto, pubblicato dal Dipartimento della Famiglia e delle politiche sociali, compare anche un centro che opera nella provincia di Trapani, destinato a ricevere una quota delle risorse per le attività di prevenzione e riabilitazione.
Il finanziamento proviene dal Fondo nazionale per le Politiche relative ai diritti e alle pari opportunità e ha l'obiettivo di preservare la continuità dei percorsi già avviati, rafforzando strumenti ritenuti strategici nella lotta alla violenza di genere. La ripartizione è stata effettuata tenendo conto di criteri oggettivi quali la popolazione residente, la presenza dei centri e il numero di uomini presi in carico nel 2025, secondo il monitoraggio del dipartimento regionale.
Perché i Cuav sono considerati fondamentali
I Cuav lavorano su due fronti: il sostegno ai percorsi di responsabilizzazione degli autori di violenza e la prevenzione della recidiva. L'intento, come sottolineato dall'amministrazione regionale, è integrare tali interventi con le misure rivolte alle vittime, restando in linea con strumenti normativi e internazionali quali la Convenzione di Istanbul e il Codice Rosso.
«Il contrasto alla violenza di genere - dichiara l'assessore Nuccia Albano - richiede un approccio integrato che, accanto alla tutela e al sostegno delle donne vittime di maltrattamenti e aggressioni, intervenga anche sugli autori di tali comportamenti. Il potenziamento di questi centri rappresenta uno strumento fondamentale per promuovere percorsi di consapevolezza, responsabilizzazione e cambiamento, contribuendo a prevenire nuovi episodi negativi.»
Secondo il provvedimento, gli enti beneficiari potranno accedere alle risorse dopo aver presentato la documentazione richiesta dal dipartimento. La misura intende quindi dare stabilità finanziaria a servizi che, a vario titolo, stanno dimostrando importanza all'interno della rete regionale di prevenzione e contrasto alla violenza di genere.
Impatto locale e prossimi passaggi
Per la provincia di Trapani la presenza di un Cuav finanziato significa mantenere attive strutture in grado di offrire percorsi specifici rivolti agli autori di violenza, con ricadute sulla sicurezza delle vittime e sulla gestione dei casi all'interno delle famiglie. Le risorse regionali mirano a consolidare tali interventi; tuttavia l'effettivo ampliamento o miglioramento dei servizi dipenderà dalla capacità degli enti locali e delle organizzazioni coinvolte di presentare e rendicontare correttamente i progetti previsti.
- Fondo assegnato alla Sicilia: 403.399 euro
- Destinatari: Centri per uomini autori di violenza (Cuav), compreso un centro nella provincia di Trapani
- Criteri di ripartizione: popolazione residente, presenza dei centri, numero di utenti presi in carico nel 2025
| Voce | Dato |
|---|---|
| Totale risorse per la Sicilia | 403.399 € |
| Campo di intervento | Centri per uomini autori di violenza (Cuav) |
Nei prossimi mesi si attendono i bandi interni e le procedure amministrative che permetteranno agli enti di accedere ai contributi. Per i cittadini e le organizzazioni del territorio sarà importante monitorare l'avanzamento delle progettualità finanziate, per verificare se e come i servizi sul territorio trapanese miglioreranno la loro capacità di intervento e prevenzione.
Il provvedimento è consultabile integralmente sul sito del Dipartimento della Famiglia e delle politiche sociali della Regione Siciliana per chi volesse approfondire criteri e modalità di accesso alle risorse.