Due marittimi trovati senza vita: apertura delle indagini
Questa mattina la nave mercantile Amisos, battente bandiera maltese, è stata trasferita e ormeggiata al Molo Ronciglio di Trapani e posta sotto sequestro amministrativo su disposizione della Procura di Marsala. L'unità è al momento a disposizione della Procura e della Capitaneria di Porto per le attività investigative, dopo il decesso di due ufficiali dell'equipaggio, entrambi di nazionalità turca.
Secondo la ricostruzione fornita dalle autorità, nella giornata di lunedì il mercantile, che proveniva dalla Germania ed era diretto in Turchia, aveva contattato la Capitaneria di Porto di Mazara per segnalare una situazione di emergenza a bordo. Per agevolare l'intervento dei sanitari la nave si era avvicinata alla rada di Mazara del Vallo; al loro arrivo però i due ufficiali erano già deceduti.
"situazione di emergenza medica a bordo"
Le prime ipotesi investigative indicano che il decesso possa essere stato provocato da asfissia mentre i due marittimi erano impegnati in operazioni di ispezione o manutenzione in uno spazio confinato della nave, come una stiva o un'area tecnica interna. Si tratta per ora di una valutazione preliminare che dovrà essere confermata dagli accertamenti medico-legali e dalle attività della magistratura.
Procedimenti e verifiche in corso
La Procura di Marsala ha disposto il trasferimento del mercantile nel porto di Trapani ritenuto più idoneo per il prosieguo delle indagini. I corpi dei due ufficiali si trovano attualmente all'obitorio del cimitero di Mazara e saranno sottoposti ad autopsia per stabilire con precisione le cause del decesso.
- Unità coinvolta: Amisos, general cargo, bandiera maltese.
- Origine e destinazione: partita dalla Germania, diretta in Turchia.
- Materiale a bordo: secondo le fonti la nave trasportava pneumatici triturati.
- Luogo degli interventi: iniziale contatto con la Capitaneria di Mazara, successivo trasferimento e sequestro amministrativo a Trapani.
Le autorità competenti — Procura e Capitaneria — stanno svolgendo rilievi e interrogazioni per ricostruire l'esatta dinamica dei fatti e accertare eventuali responsabilità penali o amministrative. Al momento non sono state rese note dichiarazioni ufficiali da parte dell'armatore o del datore di lavoro dell'equipaggio.
Implicazioni per il porto e per gli operatori
L'episodio richiama l'attenzione sui rischi connessi alle operazioni in spazi confinati a bordo delle navi e sugli obblighi di sicurezza durante le ispezioni e le manutenzioni. Per gli operatori portuali e le imprese locali coinvolte nelle attività con unità mercantili questo caso sottolinea la necessità di protocolli stringenti per l'accesso nei compartimenti chiusi e per la gestione delle emergenze a bordo.
La presenza della nave al Molo Ronciglio potrà avere riflessi temporanei sulle normali attività di ormeggio e sui movimenti nella banchina, fino al completamento degli accertamenti disposti dalla magistratura.
Ulteriori aggiornamenti verranno resi noti non appena le autorità forniranno esiti degli accertamenti e della autopsia disposta sui corpi dei due ufficiali.
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Nave | Amisos (general cargo, bandiera maltese) |
| Provenienza | Germania |
| Destinazione | Turchia |
| Luogo sequestro | Molo Ronciglio, Trapani |
| Materiale trasportato | Pneumatici triturati |
| Autorità inquirenti | Procura di Marsala, Capitaneria di Porto |