Un nuovo strumento per la cura a casa
Oggi, nella Sala Sodano di Palazzo d'Alì a Trapani, il Distretto Socio Sanitario 50 ha illustrato il nuovo telecardiografo destinato agli anziani e alle persone fragili assistite a domicilio. L'apparecchiatura va ad aggiungersi agli strumenti di telesoccorso già in uso nel Distretto — tra cui il pulsante indossabile per le richieste di soccorso e la poltrona assistita — con l'obiettivo di rafforzare la sorveglianza clinica fuori dall'ospedale.
La presentazione si inserisce nel più ampio progetto "Autonomia degli anziani non autosufficienti", finanziato nell'ambito della Missione 5 del PNRR. Si tratta di un'iniziativa che il Comune di Trapani, capofila del Distretto 50, conduce insieme agli otto Comuni aderenti: Erice, Valderice, Paceco, Misiliscemi, Buseto Palizzolo, Custonaci, San Vito Lo Capo e Favignana.
Contesto e destinatari
Il programma prevede la presa in carico complessiva di cento anziani, con un modello assistenziale che combina assistenza domiciliare, innovazione tecnologica e interventi dei servizi sociali. Per una parte dei beneficiari è inoltre prevista la sperimentazione della telemedicina di base, con la possibilità di effettuare elettrocardiogrammi a distanza grazie al telecardiografo.
- Capofila: Comune di Trapani
- Comuni coinvolti: 9 (inclusi Trapani, Erice, Valderice, Paceco, Misiliscemi, Buseto Palizzolo, Custonaci, San Vito Lo Capo, Favignana)
- Beneficiari previsti: 100 anziani
- Finanziamento PNRR: 900.000 euro
Chi ha partecipato alla presentazione
All'incontro sono attesi i sindaci dei nove comuni del Distretto, il presidente dell'Ordine dei Medici della provincia di Trapani, Filippo Mangiapane, il presidente dell'Ordine degli Assistenti Sociali della Sicilia, Giuseppe Ciulla, oltre agli operatori coinvolti nel progetto e ad alcune famiglie già beneficiarie dei servizi.
Impatto locale e prossimi passi
Il nuovo telecardiografo è pensato per integrarsi con gli strumenti di monitoraggio già distribuiti e per consentire ai medici di ricevere dati cardiologici senza richiedere lo spostamento del paziente in struttura ospedaliera. Questo approccio mira a ridurre i rischi connessi all'isolamento degli anziani, favorire la permanenza nel proprio ambiente domestico e alleggerire le pressioni sulle unità ospedaliere locali. La presentazione è anche l'occasione per fare il punto sugli altri interventi del PNRR nel territorio trapanese, tra cui il potenziamento dell'assistenza domiciliare.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Finanziamento PNRR | 900.000 euro |
| Beneficiari previsti | 100 anziani |
| Comuni del Distretto | 9 |
Per i cittadini della provincia, l'adozione del telecardiografo rappresenta un passo concreto verso una sanità più prossima e digitale: il monitoraggio continuo e la capacità di eseguire esami cardiologici a distanza possono migliorare la tempestività delle risposte cliniche e la qualità dell'assistenza domiciliare. Rimane da verificare, nelle prossime settimane, la diffusione effettiva dei dispositivi, la formazione del personale e il monitoraggio degli esiti clinici sui pazienti inseriti nel programma.
La presentazione di oggi servirà anche a condividere i risultati finora ottenuti e a definire le fasi successive dell'attuazione del progetto sul territorio del Distretto Socio Sanitario 50.