Nuova scia di colpi nel cuore di Terni
Un’altra notte ad alta tensione per il centro di Terni, dove si è registrata una nuova serie di spaccate ai danni di esercizi commerciali. Dopo i raid di metà settimana, venerdì mattina diversi esercenti hanno scoperto vetrine infrante, danni e, in un caso, l’ammanco di denaro. Gli episodi si inseriscono in una sequenza che sta preoccupando i negozianti e impegnando le forze dell’ordine, già al lavoro per ricostruire movimenti e responsabilità.
Il bilancio dell’ultima notte: danni e un furto riuscito
Secondo quanto ricostruito, gli obiettivi dell’ultima notte sarebbero stati almeno tre:
| Attività | Zona | Esito |
|---|---|---|
| Fonte delle Carni Scelte | Piazza del Mercato | Vetrata infranta con un plinto in cemento; nessuna intrusione |
| Pizzeria dell’Orologio | Via Battisti | Vetrata rotta, probabilmente con un sasso; nessuna intrusione |
| I Mori (rosticceria) | Corso del Popolo | Spaccata e intrusione; denaro preso dalla cassa |
Nel caso dei primi due esercizi il colpo non è andato a segno oltre la spaccata; restano tuttavia danni per svariate centinaia di euro e disagi operativi. Per la rosticceria I Mori, le telecamere hanno immortalato l’autore della spaccata: l’azione sarebbe avvenuta attorno alle 3.30, con ingresso e prelievo dei contanti in cassa.
Settimana nera per i commercianti del centro
Gli episodi si aggiungono ai precedenti assalti registrati in settimana: nella notte tra martedì e mercoledì è stato colpito il ristorante Unto in viale Leopardi, e nelle ore successive la Pasticceria Fratelli D’Antonio di via Battisti. La ripetitività e la vicinanza temporale dei fatti alimentano timori tra gli operatori del centro cittadino.
- Serie di colpi ravvicinati in più aree del centro
- Danni materiali rilevanti anche quando la spaccata non sfocia nel furto
- Imprenditori preoccupati per sicurezza e vivibilità nelle ore serali
Le indagini: più autori in azione
Le segnalazioni sono state inoltrate tempestivamente alle forze dell’ordine, che stanno conducendo gli accertamenti sui singoli fatti. Dagli elementi raccolti finora, il sospetto è che in città siano attivi almeno due soggetti responsabili delle spaccate. Resta intanto in carcere il 52enne ternano arrestato nei giorni scorsi, già indiziato per episodi analoghi, dopo l’aggravamento della misura dei domiciliari decisa a giugno. Al momento non risultano elementi che colleghino direttamente la nuova serie di colpi alla stessa persona.
La voce degli esercenti: «centro fuori controllo»
Tra i titolari colpiti, cresce la frustrazione per i danni e la sensazione di precarietà nelle ore serali e notturne. Dalla rosticceria I Mori arriva una testimonianza netta, che tocca anche il tema della vivibilità e della Ztl:
un centro fuori controllo, dove si aggirano sbandati, specie di sera, e dove in molti casi c’è da avere paura. Anche nel ristorante di via Cavour – racconta – qualche sera fa un ubriaco ha provato ad entrare per tre volte perché cercava da bere. C’è anche – prosegue – un tema Ztl, perché con le limitazioni attuali, dopo l’orario consentito siamo costretti a raggiungere l’attività a piedi. Muovendoci fra bici elettriche che sfrecciano indisturbate, persone in stato di alterazione, sperando ogni volta che non accada nulla. Oggettivamente c’è di che essere preoccupati e servono contromisure.
Le parole fotografano una difficoltà vissuta da molte attività del centro storico: la gestione delle consegne serali, il rientro a fine turno e l’esposizione a episodi di microcriminalità o disturbo della quiete. La richiesta che si leva è quella di azioni di prevenzione visibili e coordinate.
Impatto locale e attese
Gli ultimi fatti riportano in primo piano due profili: sicurezza e tenuta economica. I danni alle vetrine e alle serrande hanno un costo immediato per i negozi, sommato ai mancati incassi in caso di ritardi nell’apertura o sospensione del servizio. In parallelo, l’incertezza genera una pressione ulteriore su attività che operano già con margini ristretti. L’attività investigativa in corso dovrà chiarire responsabilità e movimenti nelle diverse aree colpite – piazza del Mercato, via Battisti, corso del Popolo, oltre a viale Leopardi – mentre gli esercenti attendono risposte sul fronte del controllo del territorio nelle ore più delicate.
La concentrazione temporale dei colpi, la reiterazione del modus operandi e l’area limitata entro cui si sono mossi gli autori spingono a ritenere prioritario un monitoraggio capillare e l’analisi coordinata delle immagini di videosorveglianza, pubbliche e private, già determinanti nel documentare l’irruzione alla rosticceria. La ricostruzione della sequenza dei passaggi notturni potrebbe fornire elementi utili a interrompere questa catena di episodi che, nel giro di pochi giorni, ha inciso sul tessuto commerciale del centro di Terni.