Fondi statali per le strade: quali interventi arrivano nella provincia di Teramo
Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha disposto lo scorrimento della graduatoria del Fondo investimenti stradali nei piccoli comuni, rendendo disponibili nella regione Abruzzo complessivamente 2.012.000 euro. Dal riparto regionale emergono assegnazioni anche per la provincia di Teramo, dove tre Comuni riceveranno risorse destinate alla manutenzione e alla messa in sicurezza delle strade comunali.
Si tratta di somme calibrate per interventi spesso esclusi dai grandi programmi di investimento: il fondo, istituito nel 2023, finanzia operazioni fino a 150.000 euro a beneficiario. Lo scorrimento della graduatoria, spiega la nota diffusa dagli esponenti politici regionali, interessa complessivamente 292 comuni su tutto il territorio nazionale per un valore complessivo di 40 milioni di euro, grazie a risorse aggiuntive previste dal DL n. 32 del 2026.
Gli stanziamenti nel Teramano e in Abruzzo
Nella provincia di Teramo i tre Comuni ammessi al finanziamento sono:
- Colonnella – 150.000 euro
- Castiglione Messer Raimondo – 62.225,89 euro
- Cortino – 14.800 euro
| Provincia | Comuni finanziati (esempi) | Somma regionale (Abruzzo) |
|---|---|---|
| L'Aquila | Prezza, Prata d'Ansidonia, Fagnano Alto | 2.012.000 € |
| Chieti | Villa Santa Maria, Civitaluparella, Poggiofiorito, altri | |
| Pescara | Rosciano, Villa Celiera | |
| Teramo | Colonnella, Castiglione M. R., Cortino |
Impatto locale e limiti dell'iniziativa
Per i Comuni interessati, spesso caratterizzati da bilanci ristretti, questi finanziamenti rappresentano una «boccata d'ossigeno» per interventi puntuali: ripavimentazioni, sistemazioni di tratti pericolosi, interventi sulle banchine e opportune segnalazioni. Lo stanziamento massimo di 150.000 euro per singolo Comune significa però che opere di maggiore entità o arterie provinciali e regionali non possono essere finanziate con questi fondi.
"Queste risorse rappresentano una boccata d’ossigeno per tanti centri, penalizzati da bilanci limitati, e un aiuto concreto per migliorare la viabilità e la sicurezza dei nostri territori."
La dichiarazione è stata resa nota dal coordinatore regionale della Lega, Vincenzo D'Incecco, che ha sottolineato l'importanza dell'attenzione del Ministero verso i piccoli comuni. Non sono stati forniti dettagli sul cronoprogramma degli interventi né sulle modalità con cui i Comuni dovranno rendicontare le opere.
Per gli amministratori comunali la priorità sarà ora definire i progetti esecutivi compatibili con gli importi assegnati e avviare le procedure di gara per gli appalti. Il breve importo attribuito a Cortino (14.800 euro) suggerisce che si tratterà di lavori puntuali e circoscritti, mentre a Colonnella si potranno sostenere interventi di maggiore estensione, fino all'importo massimo previsto dal Fondo.
Restano aperte per i cittadini alcune domande pratiche: tempi di realizzazione, strade interessate e ricadute sulla circolazione locale. I Comuni interessati dovranno ora informare i cittadini sui cantieri programmati e sulle eventuali misure di mitigazione del disagio alla viabilità.
In prospettiva, lo scorrimento della graduatoria e l'allocazione di risorse aggiuntive rappresentano una delle misure a livello nazionale per sostenere la rete viaria dei centri minori: un intervento frammentato ma diretto, che nei singoli territori potrà tradursi in miglioramenti concreti per la sicurezza e la mobilità quotidiana.