Festival in bilico: Teramo valuta l'ipotesi di ospitare la prossima edizione
L'associazione Innocent Smith Ets, titolare del marchio Abruzzo Irish Festival registrato nel 2014, ha aperto a un possibile trasferimento dell'evento a Teramo. Si tratta per il momento di un'ipotesi che richiede verifiche tecniche e logistiche, avviate con il Comune del capoluogo, in vista della prossima edizione.
La decisione della proprietà del marchio segue la cessazione del rapporto con il Comune di Notaresco, dove il festival si era consolidato fino a diventare punto di riferimento a livello nazionale e internazionale. Gli organizzatori definiscono la scelta come sofferta, motivata dalla mancanza delle condizioni di collaborazione ritenute necessarie per gestire la manifestazione.
«sofferta» e legata al «venir meno delle condizioni di collaborazione ritenute necessarie per gestire un evento di questa complessità»
Nel frattempo è stata inviata una lettera formale di diffida al Comune di Notaresco per tutelare la denominazione e il format del festival, con l'avviso di possibili azioni legali in caso di usi impropri del nome o di iniziative considerate assimilabili all'originale. L'associazione sottolinea il valore culturale del progetto, nato dalla passione per l'Irlanda e divenuto negli anni attrattore turistico per l'Abruzzo.
Il confronto con Teramo punta a stabilire se il capoluogo possa garantire i requisiti organizzativi e logistici necessari. Gli aspetti che i promotori stanno valutando includono:
- disponibilità di spazi adeguati per concerti e attività in programma;
- tempi e capacità organizzativa per allestimenti complessi;
- logistica per visitatori e operatori, con attenzione alle ricadute sul territorio;
- eventuali sinergie con soggetti pubblici e privati del territorio.
Gli organizzatori avvertono che i tempi sono ristretti e che la complessità dell'evento richiede accertamenti accurati. Se la verifica di fattibilità con Teramo non dovesse essere positiva, Innocent Smith Ets ha dichiarato che verranno esplorate altre soluzioni nel territorio regionale.
Per il tessuto locale la scelta della sede rappresenta un elemento di rilievo: il festival ha infatti generato negli anni flussi turistici e visibilità per il territorio ospitante. Un trasferimento a Teramo potrebbe impattare su:
- offerta culturale cittadina e stagionale;
- ricadute economiche per alberghi, ristorazione e commercio;
- pianificazione urbana e gestione degli spazi pubblici durante l'evento.
Al momento non sono stati forniti dettagli sulle date o sulle modalità specifiche, né sono state comunicate decisioni definitive. Resta dunque aperto il dialogo tra gli organizzatori e l'amministrazione comunale di Teramo, che avrebbe manifestato disponibilità a valutare la proposta.
| Dato | Informazione |
|---|---|
| Proprietà del marchio | Innocent Smith Ets |
| Registrazione marchio | 2014 |
| Località uscente | Notaresco |
| Ipotesi di accoglienza | Comune di Teramo (verifiche in corso) |
Per gli operatori e i cittadini interessati, il prossimo passo sarà l'esito delle verifiche tecniche e del confronto istituzionale. Solo a seguito di questi accertamenti si potrà avere certezza sulla collocazione della prossima edizione e sulla tempistica per l'organizzazione.