Contenzioso interno mette in discussione l'iter elettorale della territoriale
Un ricorso di otto pagine, firmato da cinque imprenditori del comparto calzaturiero, è stato notificato al collegio dei probiviri di Confindustria Fermo. L'istanza contesta la regolarità dell'iter che ha condotto all'elezione di Elisabetta Pieragostini a presidente della territoriale fermana, uscita vittoriosa con 963 voti favorevoli contro 746 contrari. I firmatari chiedono una verifica puntuale di nove profili di illegittimità o di errata interpretazione statutaria.
I nomi dei ricorrenti sono riportati nell'istanza: Monica Virgili e Vittorio Virgili di Sant'Elpidio a Mare, Arturo Venanzi di Montegranaro, Marino Fabiani di Fermo, Valentino Fenni di Grottammare e Catrina Leombruni di Montegranaro. Tutti hanno legami diretti con il settore calzaturiero, cuore storico dell'economia provinciale.
Il collegio dei probiviri fermani — composto originariamente da cinque membri — dovrà ora costituire un collegio speciale di tre membri per esaminare il caso. I nomi dei probiviri designati sono Giovanni Calafiore, Paolo Viozzi, Andrea Luciani, Alessia Capretti, Nicola Murgese e Paolo Fattenotte. Secondo la procedura, il collegio speciale avrà 30 giorni per pronunciarsi, tenendo conto della sospensione dei termini durante il mese di agosto.
Le contestazioni contestate punto per punto
Tra le principali questioni sollevate dai ricorrenti figura il cosiddetto requisito del doppio inquadramento. Gli imprenditori sostengono che presidenti e vicepresidenti debbano non solo essere associati a Confindustria, ma anche aderire all'organizzazione di settore corrispondente al proprio codice ATECO (es. un calzaturiero associato anche ad Assocalzaturifici). Altro nodo è la procedura di designazione temporanea dei vicepresidenti: secondo i firmatari, la lista dei vicepresidenti dovrebbe essere presentata in un momento distinto rispetto alla seduta che sceglie il candidato, e comunque prima dell'assemblea elettiva. Altri punti riguardano la regolarità di eventuali incompatibilità o cariche pubbliche (la quarta fattispecie è menzionata nel documento), e la corretta applicazione delle norme statutarie relative al procedimento elettorale.
- Firmatari: cinque imprenditori del calzaturiero
- Oggetto: ricorso per 9 punti di presunta violazione statutaria
- Termine decisionale: 30 giorni per i probiviri (con sospensione in agosto)
| Elemento | Dato |
|---|---|
| Voti favorevoli | 963 |
| Voti contrari | 746 |
| Durata istruttoria | 30 giorni (sospensione ad agosto) |
Per le imprese del territorio la disputa ha rilievo immediato: la guida della territoriale incide sulle strategie di rappresentanza, sulle relazioni con gli enti locali e sulle priorità di intervento per il sistema produttivo provinciale. In particolare, essendo il ricorso promosso da esponenti del calzaturiero, il risultato potrà determinare ripercussioni sull'organizzazione delle tutele di settore e sulle future interlocuzioni con associazioni di categoria nazionali e regionali.
Nei prossimi giorni il collegio speciale dei probiviri si riunirà per definire la composizione e avviare l'istruttoria. L'esito potrà confermare l'elezione già avvenuta o aprire la strada a chiarimenti e, in caso di accoglimento di alcune eccezioni, a possibili rettifiche procedurali. La decisione è attesa entro il termine indicato dallo statuto, fatta salva la sospensione estiva.
La vicenda tiene sotto osservazione non solo gli associati ma anche gli stakeholder territoriali, interessati a comprendere come si evolverà la governance di una delle principali rappresentanze d'impresa della provincia di Fermo.