Trionfo atteso e momenti di concitazione in piazza
La Cavalcata dell’Assunta di Fermo ha consegnato alla serata un risultato carico di significato: San Martino ha riportato a casa la vittoria dopo 24 anni, trionfo accolto con festeggiamenti calorosi e scene di gioia in piazza del Popolo. La finale, però, non è stata una passerella: la competizione è stata segnata da tensioni, ripetute partenze annullate e alcune cadute in curva che hanno reso il clima particolarmente nervoso.
Alla partenza le batterie hanno faticato a trovare ordine. I continui richiami al rispetto delle regole e la gestione delle false partenze hanno richiesto l’intervento deciso del mossiere, alla sua prima esperienza alla Cavalcata. In più passaggi la prova è stata sospesa per rimettere in sicurezza la corsa e la tribuna, visibilmente provata dall’attesa, ha più volte contestato alcuni protagonisti in campo.
«Così non va bene, dovete impegnarvi di più»
Questa esortazione del mossiere, rivolta in più occasioni ai fantini per riportare ordine, ha anticipato l’epilogo della competizione. Quando è arrivata la partenza valida, la batteria decisiva è stata dominata da Castello, che ha tagliato il traguardo per primo davanti a Fiorenza. Al terzo posto si è piazzata Torre di Palme. Il pubblico è esploso di gioia quando il cavallo di San Martino ha passato la linea d’arrivo in scioltezza; il fantino è stato portato in trionfo dai giovani della contrada insieme al priore.
Cadute e sicurezza: cosa è successo
La serata ha registrato alcuni momenti critici soprattutto al curvone, punto tradizionalmente delicato della prova. Sono finite a terra le contrade di Molini Girola e Pila, entrambe coinvolte in cadute che hanno aumentato la tensione in piazza. I cavalli si sono mostrati nervosi in più frangenti, con contatti che hanno reso necessari interventi rapidi per tutelare fantini e animali.
- Falsi start: ripetute partenze annullate che hanno prolungato l’attesa e infiammato gli animi;
- Intervento del mossiere: richiami pubblici e minacce di ammonizione per ricondurre ordine;
- Cadute al curvone: incidenti che hanno coinvolto almeno due contrade e che hanno richiesto cure e verifiche sul posto.
Il peso della vittoria per San Martino
Il successo assume un valore simbolico per San Martino: non salire sul gradino più alto dal 2002 significa che la festa odierna rappresenta la chiusura di un lungo ciclo di attesa. La vittoria è stata vissuta come un momento di rinascita per la contrada, con il pubblico che ha condiviso un’esplosione di entusiasmo culminata nel sollevamento del fantino e nel corteo trionfale per le vie cittadine.
| Posizione | Contrada |
|---|---|
| 1 | Castello (San Martino) |
| 2 | Fiorenza |
| 3 | Torre di Palme |
Sul piano dell’ordine pubblico la serata ha messo in luce aspetti da valutare per le future edizioni: la gestione delle false partenze, la sicurezza nelle curve più rischiose e il coordinamento tra mossiere, contrade e steward sono elementi che emergono dall’analisi dell’evento. La presenza di giovani nei ruoli di primo piano, sia tra i fantini sia tra i sostenitori, mostra un tessuto contradaiolo ancora vitale ma da accompagnare con misure organizzative adeguate.
La Cavalcata dell’Assunta resta una manifestazione centrale per la comunità fermana: conserva la sua carica emotiva e la capacità di richiamare attenzione, ma l’edizione di quest’anno evidenzia l’importanza di mantenere alta la guardia su aspetti di sicurezza e disciplina sportiva per garantire che la festa possa svolgersi nel rispetto delle persone e degli animali coinvolti.