Un decennio di interventi per famiglie e imprese in difficoltà
Dal suo avvio nel giugno 2016 l'Organismo per la Composizione delle Crisi da sovraindebitamento (OCC) istituito dalla Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno ha assunto un ruolo concreto nella gestione delle situazioni di debito insostenibile nell'area di competenza, che comprende le province di Grosseto e Livorno. L'attività, rivolta a consumatori, partite IVA, professionisti, piccole imprese e imprenditori agricoli, è iscritta al Registro del Ministero della Giustizia e si avvale della collaborazione di gestori della crisi e di centri di ascolto locali.
In questi anni l'Organismo si è sviluppato come rete territoriale grazie al lavoro di avvocati, commercialisti e delle strutture di supporto gestite dalle Misericordie e dalla Fondazione Toscana per la Prevenzione dell'Usura, presenti in più comuni, da Castagneto Carducci a Portoferraio, passando per Grosseto e Follonica.
Numeri e trend
I dati resi noti dall'Organismo evidenziano il crescente ricorso a questo strumento: dal 2016 al 2025 sono state presentate e prese in carico 1.129 istanze, con un aumento marcato nel biennio più recente. Nel dettaglio, le richieste registrate nel 2024 sono state 168, mentre per il 2025 si contano finora 179 domande: nel primo semestre dell'anno in corso sono state protocollate 78 pratiche.
| Periodo | Istanza |
|---|---|
| 2016–2025 (totale) | 1.129 |
| 2024 | 168 |
| 2025 | 179 |
| Primo semestre 2025 | 78 |
Il peso concreto delle pratiche completate è attestato dai provvedimenti giudiziari: i Tribunali di Livorno e Grosseto hanno emesso finora 292 decreti di omologa, che hanno consentito piani di ristrutturazione dei debiti e soluzioni alternative alle procedure fallimentari ordinarie. Il valore economico delle pratiche andate a buon fine è significativo: si parla di quasi 34 milioni di euro coinvolti.
Che cos’è lo stato di sovraindebitamento e come opera l’OCC
Il sovraindebitamento è definito come uno squilibrio cronico tra debiti accumulati e il patrimonio liquidabile necessario per farvi fronte. L'OCC si pone come soggetto pubblico e imparziale che accompagna soggetti non bancarizzabili nelle procedure previste dal Codice della Crisi d'Impresa e dell'Insolvenza, offrendo uno strumento alternativo rispetto al fallimento tradizionale e mirato a preservare — quando possibile — attività economiche ed economie domestiche.
Impatto locale e prospettive
Per la provincia di Grosseto l'attività dell'Organismo assume una duplice valenza: da una parte offre un percorso pratico per chi rischia di perdere attività o beni; dall'altra contribuisce alla stabilità sociale, evitando l'acuirsi di situazioni di disagio economico. Il modello di intervento, che si basa su ascolto e valutazione preventiva, punta ora a intercettare le crisi ancora prima che diventino irreversibili, con un'attenzione particolare a categorie vulnerabili come piccoli imprenditori e agricoltori.
- Servizi disponibili: valutazione della situazione debitoria, piani di ristrutturazione, mediazione con creditori;
- Dove rivolgersi: i centri di ascolto territoriali gestiti dalle Misericordie e la segreteria dell'OCC presso la Camera di Commercio;
- Obiettivo futuro: intercettare tempestivamente le situazioni di crisi per aumentare le possibilità di risanamento.
La diffusione di questi strumenti e la conoscenza delle procedure tra imprese e cittadini restano elementi chiave per trasformare i numeri registrati in reali opportunità di recupero economico e sociale per il territorio. Per chi ritiene di trovarsi in una situazione di difficoltà finanziaria, la via dell'OCC rappresenta oggi un percorso riconosciuto e operativo, con esiti certificati dai decreti di omologa emessi dai tribunali competenti.