Ispezione sul campo dopo la frana: lo stato degli interventi
Un sopralluogo è stato effettuato sul tratto della strada provinciale 586R in Val d'Aveto, interessato da un vasto movimento franoso lo scorso novembre e riaperto al transito il 23 giugno. Alla verifica hanno partecipato la presidente della Provincia di Piacenza, Monica Patelli, il vicepresidente Franco Albertini, la consigliera con delega alla Viabilità Patrizia Calza, il direttore generale Davide Marenghi e il dirigente del Servizio Viabilità Andrea Reggi. Presenti anche i sindaci di Ferriere e Rezzoaglio, Carlotta Oppizzi e Massimo Fontana.
«Ora trovare soluzione definitiva»
L'intervento realizzato dalla Provincia, finanziato dalla Protezione Civile regionale per un importo di 300.000 euro, ha interessato il ripristino del rilevato con l'impiego di strutture flessibili ancorate al versante, la realizzazione di opere di drenaggio e il rifacimento della pavimentazione nei tratti più danneggiati.
Attualmente la circolazione nel tratto interessato avviene con senso unico alternato regolato da un impianto semaforico. Nel corso del sopralluogo è stato verificato il completamento della manutenzione straordinaria della pavimentazione per un'estensione complessiva di circa 2,5 km e lo stato di avanzamento dei lavori al Ponte sul torrente Remorano, che segna il confine amministrativo tra le province di Piacenza e Genova.
Perché è importante per i territori
La riapertura garantisce il collegamento tra i comuni di Ferriere e Rezzoaglio, fondamentale per la vita quotidiana degli abitanti, per l'accesso ai servizi e per l'economia locale. Resta però la necessità di mettere in sicurezza l'area in modo permanente, a fronte dei ripetuti episodi di dissesto idrogeologico che hanno interessato il versante negli ultimi anni.
- Intervento finanziato: 300.000 euro dalla Protezione Civile regionale.
- Opere eseguite: ricostruzione del rilevato con strutture flessibili, drenaggio e rifacimento della pavimentazione.
- Limitazione al traffico: senso unico alternato con impianto semaforico.
Durante la visita è stato inoltre fatto il punto sulle attività tecniche e di progettazione avviate per individuare una soluzione definitiva volta alla stabilizzazione del tracciato. A tal proposito, la Provincia ha formulato una richiesta al Commissario straordinario per la ricostruzione, affinché vengano stanziate risorse consistenti per opere funzionali a una messa in sicurezza duratura.
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Finanziamento | € 300.000 da Protezione Civile regionale |
| Estensione manutenzione pavimentazione | circa 2,5 km |
| Limitazione circolazione | Senso unico alternato con semaforo |
Prossimi passi e ricadute pratiche
Oltre al completamento delle opere in corso, i prossimi step riguardano la definizione progettuale degli interventi di consolidamento del versante e la ricerca di finanziamenti straordinari per lavori di più ampia portata. Per i residenti e gli utenti della strada ciò significa che, sebbene il collegamento sia ripristinato, permangono limiti di traffico e possibili disagi fino alla realizzazione di una soluzione stabile.
La sinergia tra Provincia, amministrazioni comunali e enti regionali sarà determinante per accelerare la fase progettuale e l'accesso a fondi che consentano opere strutturali. Nel frattempo la circolazione resta regolata e le attività di monitoraggio proseguiranno per verificare l'efficacia degli interventi eseguiti.