Consiglieri: annunci senza riscontri, sicurezza percepita in calo
Il gruppo consiliare Piacere Castello ha rivolto critiche dure all’amministrazione comunale di Castel San Giovanni, guidata dal sindaco Valentina Stragliati, sostenendo che le promesse in materia di sicurezza non si siano tradotte in interventi efficaci e visibili per i cittadini.
Secondo la nota dei consiglieri, la posizione istituzionale del sindaco — che in passato ha ricoperto ruoli come assessore alle Politiche giovanili e alla Sicurezza — e la presenza in Consiglio di un esponente dell’Esecutivo nazionale dovrebbero aver garantito al Comune un «filo diretto con Roma» capace di facilitare l’attuazione di azioni concrete. Tuttavia, dicono i firmatari del documento, questa potenzialità non si è tramutata in un miglioramento della sicurezza percepita.
«Se una parte della sicurezza dipende dal Governo, che cosa ha prodotto il tanto celebrato filo diretto con Roma? I cittadini di Castel San Giovanni possono dirsi più sicuri?»
La critica politica si concentra sull’apparente disallineamento tra gli annunci e i risultati: secondo Piacere Castello, molte iniziative annunciate sono rimaste « ferme » o hanno prodotto effetti limitati, con misure che finiscono per servire soprattutto a ricostruire episodi già accaduti piuttosto che a prevenirli.
- Punti contestati: inefficacia delle azioni, scarso impatto sulla sicurezza percepita, responsabilità politiche non chiarite.
- Misure adottate: videosorveglianza e rafforzamento dei controlli, giudicate insufficienti dai consiglieri.
- Richiesta: trasformare strumenti e relazioni istituzionali in politiche concrete e misurabili.
La nota sottolinea anche una dimensione politica: il richiamo alle competenze statali appare, nella lettura del gruppo consiliare, come un tentativo di spostare altrove responsabilità che restano in capo all’Amministrazione locale. Di fatto, sostengono i consiglieri, «delle due l’una»: o il rapporto con il Governo produce risultati, oppure si tratta di un argomento privo di conseguenze pratiche per la città.
| Critica | Intervento adottato | Effetto segnalato |
|---|---|---|
| Attuazione di politiche per la sicurezza | Videosorveglianza, controlli più intensi | Principalmente ricostruzione di episodi, scarsa prevenzione |
La tensione politica apre ora la partita sul terreno delle risposte concrete: i cittadini di Castel San Giovanni attenderanno verificabili progressi nelle politiche di sicurezza e una maggiore chiarezza sulle iniziative che l’amministrazione intende mettere in campo per incidere sulla quotidianità. Resta centrale la domanda sollevata dal gruppo consiliare: se esiste davvero un canale privilegiato con il Governo, perché non si sono visti benefici tangibili per la comunità?
Il dibattito in Consiglio comunale e nelle vie cittadine continuerà a misurare la distanza tra comunicati e fatti: una distanza che, secondo i firmatari della nota, oggi pesa sulla percezione di sicurezza degli abitanti di Castel San Giovanni.