Appuntamento al Garilli: il Piacenza cerca la risposta dopo un avvio in chiaroscuro
Il Piacenza torna oggi pomeriggio al Comunale Garilli (fischio d'inizio alle 15:00) per affrontare la Real Calepina nel quarto turno del girone B di Serie D. Dopo un avvio di campionato che ha lasciato dubbi nell’ambiente biancorosso, la squadra di mister Arnaldo Franzini è chiamata a una prestazione convincente per riprendere fiducia e punti.
Le ultime notizie dall’infermeria sono positive: il tecnico dovrebbe poter contare quasi certamente sul ritorno dal primo minuto di Bakayoko e Rrapaj. La possibile disponibilità dei due giocatori è valutata come un elemento chiave per il recupero fisico e tattico della squadra.
Il Piacenza arriva all’appuntamento con la necessità di mettere alle spalle il pareggio esterno con la Leon e soprattutto la sconfitta interna per 2-0 con la Virtus Verona, rimediata nella gara d’esordio alla Gallena. Risultati che hanno creato perplessità e che rendono decisivo il confronto odierno in chiave classifica e clima societario.
Modulo e formazione: probabile ritorno al 4-3-3
Secondo le indicazioni più recenti, il Piacenza dovrebbe riproporre un assetto a quattro difensori e tre centrocampisti con attacco a tre punte. La formazione probabile indicata dalle fonti locali è la seguente:
- Modulo: 4-3-3
- Titolarissimi attesi: Mustacchio e Tremoalada ai lati di Raffini
| Ruolo | Giocatore (probabile) |
|---|---|
| Portiere | Bruno |
| Difesa | Manzi, Bakayoko, Ferri, Mazzantini |
| Centrocampo | Rrapaj, Putzolu, Poledri |
| Attacco | Mustacchio, Raffini, Tremoalada |
| Panchina (alcuni nomi) | Fantoni, Silva, Taugourdeau, Bagnaschi, Fofana, Trombetta, Milani, Bassanini, Panaioli, Capelli |
| Allenatore | Arnaldo Franzini |
La scelta di tornare al 4-3-3 appare motivata dall’esigenza di mettere in campo maggiore spinta sulle fasce e sostenere Raffini come riferimento centrale nel reparto avanzato. La presenza di Mustacchio e Tremoalada come esterni è vista come l’opzione per garantire ampiezza e collegamento con il centrocampo.
Impatto locale e scenari
Per la tifoseria e l'ambiente cittadino la partita assume un valore più ampio del singolo turno: una prestazione convincente al Garilli può contribuire a stemperare le tensioni e rimettere in moto la corsa verso le posizioni di vertice. Al contrario, un altro risultato negativo rischierebbe di aumentare i dubbi sulle ambizioni stagionali del Piacenza in un campionato competitivamente equilibrato come la Serie D.
Da un punto di vista pratico, la presenza dei due rientranti dall’infermeria potrebbe influire anche sulle scelte successive di Franzini e sulla gestione delle rotazioni nell’immediato futuro, con riflessi sul minutaggio di alcuni giocatori che figurano in panchina.
Il match con la Real Calepina rappresenta dunque un banco di prova importante non solo per la classifica ma per il clima interno alla squadra e il rapporto con i sostenitori, chiamati a rispondere oggi pomeriggio al Garilli.