Invasione di campo durante Piacenza-Caldiero Terme: misure di sicurezza e sanzioni
Durante la partita di Serie D tra Piacenza e Caldiero Terme, disputata il 18 ottobre allo stadio Garilli, un tifoso ha superato la recinzione di sicurezza e si è introdotto sul terreno di gioco avvicinandosi a uno degli assistenti arbitrali. L'episodio ha costretto il direttore di gara a interrompere momentaneamente l'incontro.
La Polizia di Stato, intervenuta per i rilievi, ha identificato il responsabile grazie agli agenti presenti allo stadio e all'analisi delle immagini di videosorveglianza. Per l'uomo, un quarantenne con precedenti per reati legati a droga e contro il patrimonio, il questore ha emesso un provvedimento di Daspo della durata di 3 anni e ha notificato un avviso orale, con l'invito a rispettare la normativa e a modificare il proprio comportamento.
- Contesto: invasione avvenuta al 60' di gioco, poco dopo il pareggio del Caldiero Terme.
- Intervento: identificazione e ricostruzione dell'accaduto grazie alle telecamere e agli agenti in servizio.
- Conseguenze amministrative: Daspo triennale e avviso orale per il tifoso; sanzione economica per la società.
Il giudice sportivo ha inflitto al Piacenza una multa di 1.000 euro a seguito dell'episodio. La sospensione del gioco è durata alcuni minuti; la partita si è poi conclusa con la vittoria del Piacenza per 3-1.
Gli organi di pubblica sicurezza hanno sottolineato l'importanza del coordinamento tra steward, polizia e società per garantire la sicurezza degli eventi. L'uso delle registrazioni video è risultato determinante per risalire all'autore dell'invasione e per adottare misure cautelari che limitino il rischio di ulteriori ingressi irregolari in campo.
| Elemento | Provvedimento / Dato |
|---|---|
| Durata Daspo | 3 anni |
| Sanzione alla società | €1.000 |
| Persona interessata | Uomo, 40 anni, con precedenti |
Per i residenti e per i frequentatori degli impianti sportivi locali l'episodio è un richiamo alla necessità di mantenere comportamenti responsabili e rispettosi delle norme. Restrizioni come il Daspo mirano a prevenire rischi per l'incolumità di giocatori, arbitri e pubblico, oltre a tutelare il regolare svolgimento degli incontri.
La società e le forze dell'ordine proseguiranno i controlli e le attività informative rivolte agli spettatori per ridurre la possibilità di nuovi episodi simili e per preservare l'ordine durante le manifestazioni sportive al Garilli.