Monzello primo test per la Nuova Sondrio: una sconfitta che lascia indicazioni
La Nuova Sondrio ha affrontato il primo impegno amichevole della stagione al Centro sportivo Silvio e Luigi Berlusconi di Monzello, cedendo al Monza per 4-2 al termine di un incontro utile soprattutto per valutare condizione e assetti dopo i primi cinque giorni di preparazione. L'incontro, disputato in un pomeriggio con temperature attorno ai 30 gradi, ha messo in luce alcuni aspetti su cui lo staff tecnico dovrà lavorare nelle prossime settimane.
La squadra allenata da Riccardo Monguzzi è scesa in campo con diversi elementi giovani e con alcuni test in ruoli chiave. Tra i pali è stato schierato Mihnea; la linea difensiva ha visto Fognini, Lurani e il debuttante Chincoli (classe 2008, proveniente dalla Pro Patria dopo cinque stagioni nelle giovanili del Monza). Sulle fasce si sono alternati Escudero e Idrissi, mentre a centrocampo hanno giocato Del Grosso e Bonanni. Il reparto offensivo iniziale era composto da Mento, Ricci e dal giovane Palumbo, anche lui classe 2008.
Il Monza, diretto da Luciano Vulcano, ha mostrato fin dall'avvio una maggiore intensità e pressione, approfittando di alcuni meccanismi difensivi ancora da oliare nella formazione valtellinese. Le prime fasi hanno visto i padroni di casa creare le occasioni più pericolose e trovare il vantaggio.
- Primo tempo: il Monza ha sbloccato la partita intorno al 19' con una conclusione che ha superato Mihnea. La reazione della Nuova Sondrio è arrivata prontamente e pochi minuti dopo Del Grosso ha sfruttato un errore avversario per siglare il pareggio con un inserimento in area e un diagonale efficace.
- Secondo tempo e sostituzioni: il confronto è proseguito con continui cambi di ritmo e diverse sostituzioni, tipiche della fase di preparazione, che hanno inciso sull'intensità complessiva del match e sul risultato finale.
- Giovani in mostra: la presenza di ragazzi nati nel 2008, come Chincoli e Palumbo, offre allo staff la possibilità di valutare giovani prospetti in ottica futura.
Per i tifosi sondriesi, il match a Monzello ha rappresentato la prima occasione stagionale per farsi un'idea dell'organico e delle scelte tattiche di Monguzzi. Nonostante il passivo, il test ha fornito indicazioni sui singoli reparti e sul grado di condizione fisica della squadra dopo l'avvio della preparazione.
| Ruolo | Calciatore (iniziale) |
|---|---|
| Portiere | Mihnea |
| Difesa | Fognini, Lurani, Chincoli |
| Esterni | Escudero, Idrissi |
| Centrocampo | Del Grosso, Bonanni |
| Attacco | Mento, Ricci, Palumbo |
Il calendario delle amichevoli e le prossime sedute di allenamento saranno determinanti per definire gerarchie e forma fisica. La partita contro il Monza, oltre al risultato, ha evidenziato l'importanza di proseguire il lavoro sulle transizioni difensive e sull'intesa tra reparti: aspetti sui quali lo staff tecnico della Nuova Sondrio concentrerà le attenzioni nelle prossime settimane.
In prospettiva campionato, i test estivi servono non solo a collaudare schemi e uomini ma anche a integrare i giovani nel gruppo, valutandone adattamento e affidabilità in contesti di maggiore competitività. Per la tifoseria locale, avere under in prova e vedere i primi segnali concreti dalla preparazione rappresenta un segnale di attenzione verso il futuro del club.
La sconfitta per 4-2, pur se pesante nel punteggio, arriva in una fase in cui il risultato passa in secondo piano rispetto agli obiettivi di preparazione; più utile sarà osservare come gli elementi messi in campo cresceranno nelle prossime amichevoli e test interni.