Operazione conclusa dopo mesi di appostamenti nei boschi
Un'operazione congiunta tra reparti dell'Arma del Nord e del Lazio ha portato all'arresto di tre cittadini stranieri ritenuti responsabili della gestione di una fiorente piazza di spaccio nell'alta Tuscia. Le indagini, avviate all'inizio del 2025, si sono concentrate su un'area boscosa di Località Puntanello, nel territorio di Acquapendente, dove i pusher avevano realizzato un punto di vendita protetto dalla vegetazione.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il presidio dei militari è proseguito per mesi nonostante le difficoltà ambientali e le condizioni di isolamento del sito. I servizi di osservazione e pedinamento hanno documentato un costante flusso di clienti e numerose cessioni di cocaina e hashish prima dell'intervento finale.
Fuga verso il Nord e cattura a Genova
I tre indagati, messi sotto pressione dalle indagini, avevano lasciato la provincia di Viterbo per sottrarsi ai controlli, dirigendosi verso le regioni settentrionali. Le ricerche si sono estese tra le province di La Spezia, Massa Carrara e Genova, dove i reparti liguri hanno individuato i luoghi in cui si nascondevano. Il coordinamento tra la Compagnia di Genova Centro, i militari di Sarzana e il Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Montefiascone si è rivelato decisivo per la cattura dei fuggitivi.
Sequestri e riscontri sul posto
La perquisizione nell'area boschiva ha consentito il rinvenimento di materiale funzionale all'attività di spaccio: bilancini di precisione, strumenti per il confezionamento delle dosi e alcuni coltelli. Gli elementi raccolti durante le attività investigative hanno permesso di delineare un quadro di cessioni ripetute e continuative, su cui si è basata l'ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip di Viterbo.
- Luogo principale delle indagini: Località Puntanello, Acquapendente (VT)
- Forze coinvolte: Carabinieri di Genova Centro, Sarzana e Compagnia di Montefiascone
- Reati contestati: gestione di piazza di spaccio, detenzione e cessione di stupefacenti
| Periodo | Fase | Luoghi |
|---|---|---|
| Inizio 2025 - primi mesi 2026 | Servizi di osservazione e raccolta prove | Località Puntanello (Acquapendente) |
| Primavera-estate 2026 | Fuga e latitanza | La Spezia, Massa Carrara, Genova |
| Fase conclusiva 2026 | Arresti e perquisizioni | Genova e sito boschivo in Tuscia |
Per la popolazione dei comuni interessati, l'episodio evidenzia sia la presenza di mercati di droga anche in aree periferiche e boschive della provincia sia l'impegno investigativo necessario per contrastarli. Le autorità hanno sottolineato come la collaborazione interprovinciale e lo scambio informativo tra reparti abbiano consentito di interrompere il circuito criminoso e di evitare che i responsabili continuassero a eludere le forze dell'ordine spostandosi sul territorio nazionale.
Non sono stati resi noti dettagli sull'identità degli arrestati né sulle specifiche contestazioni penali oltre a quelle connesse al traffico di stupefacenti. Le indagini proseguono per ricostruire a fondo la rete di approvvigionamento e i canali di distribuzione collegati alla piazza della Tuscia.
Per i residenti della zona restano operative le normali attività di presidio del territorio da parte dei comandi locali; eventuali sviluppi sull'inchiesta saranno comunicati dalle autorità competenti.