Operazione congiunta dei comandi provinciali: scoperta un'«industria occulta»
Un'operazione congiunta dei Comandi Provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza di Viterbo ha portato al sequestro di una struttura clandestina adibita alla produzione di sigarette nel territorio di Civita Castellana. L'intervento, frutto di una prolungata attività info-investigativa, ha avuto origine dal controllo di un autoarticolato con targa straniera che trasportava macchinari, generatori e un consistente quantitativo di sigarette contraffatte.
I due conducenti del mezzo, entrambi stranieri, sono stati colti in flagranza e tratti in arresto. Su disposizione dell'Autorità Giudiziaria sono stati associati alla Casa Circondariale di Roma "Regina Coeli". Le successive verifiche hanno permesso di risalire allo stabile apparentemente abbandonato dove era stata allestita la linea produttiva.
Le forze hanno definito la scoperta come una vera e propria «industria occulta» del tabacco.
Caratteristiche dell'impianto e modalità operative
All'interno dell'ex opificio per la produzione di ceramiche sanitarie i militari hanno rilevato un'organizzazione strutturata per la produzione continuativa di sigarette non sottoposte al regime di monopolio statale. Sono stati trovati locali insonorizzati con pannelli fonoassorbenti per attutire il rumore dei macchinari, condutture collegate a canne fumarie per lo smaltimento dei fumi e camere climatiche d'essiccazione alimentate da impianti elettrici ad alta tensione.
- Area produzione allestita con macchinari e generatori ad alte prestazioni;
- Locale adibito a soggiorno della manovalanza con zona ristoro;
- Presenza di materiali e pacchetti di sigarette contraffatte recanti vari marchi.
Sequestri e conseguenze per il territorio
L'attività si è conclusa con il sequestro di un ingente quantitativo di materie prime e prodotti finiti, fra cui circa 10 tonnellate di tabacco trinciato destinato al mercato nero. L'operazione sottrae risorse al traffico illecito che danneggia le casse dello Stato e mette in evidenza il livello di sofisticazione raggiunto da reti responsabili del contrabbando nella provincia di Viterbo.
| Voce | Dato reperito |
|---|---|
| Tabacco sequestrato | circa 10 tonnellate |
| Posti letto nella zona di soggiorno | 12 |
| Arresti | 2 |
Le indagini, ancora in corso, mirano a ricostruire la filiera del traffico, individuare eventuali altri responsabili e stabilire le rotte di approvvigionamento delle materie prime e di smistamento dei prodotti. Le autorità mantengono il massimo riserbo sulle fasi investigative successive.
Per i cittadini della provincia, l'azione rappresenta un segnale della capacità delle forze dell'ordine locali di intercettare fenomeni criminali organizzati che sfruttano strutture industriali dismesse per attività illecite. Rimane aperta la partita sul contrasto al mercato nero dei tabacchi e sulle ricadute economiche e ambientali legate allo smaltimento abusivo dei rifiuti derivanti da queste produzioni.