Scadenza e requisiti
Il Comune di San Gimignano ha pubblicato il bando 2026 per l'assegnazione di contributi a sostegno delle famiglie che vivono in case in locazione. Le domande devono essere inviate esclusivamente online, tramite la piattaforma della Fondazione Territori Sociali Altavaldelsa, entro e non oltre domenica 13 settembre. L'accesso al servizio è possibile con SPID o Carta d'identità elettronica.
Chi può partecipare
Possono presentare richiesta i residenti nel Comune che occupano un alloggio in affitto con contratto regolarmente registrato e che si trovino in una situazione economica di difficoltà. È indispensabile essere titolari di un'attestazione ISE/ISEE valida al momento della presentazione della domanda.
Modalità e criteri di assegnazione
Il bando distingue due fasce di accesso, con importi teorici massimi diversi a seconda del valore ISEE e dell'incidenza del canone sul reddito familiare. L'effettiva erogazione del contributo dipenderà dalle risorse disponibili e dalla posizione in graduatoria: l'iscrizione in graduatoria non garantisce quindi automaticamente il pagamento.
| Fascia | ISEE | Incidenza minima affitto | Contributo teorico annuo |
|---|---|---|---|
| A | fino a 16.114,80 € | non inferiore al 14% | fino a 3.100 € |
| B | da 16.114,81 € a 32.724,49 € (con ISEE non superiore a 16.500 €) | non inferiore al 24% | fino a 2.325 € |
Documentazione richiesta e procedura
- Presentazione esclusivamente online attraverso la piattaforma della Fondazione;
- Accesso con SPID o Carta d'identità elettronica;
- Allegare copia completa del contratto di locazione;
- includere la documentazione relativa all'imposta di registro o all'applicazione della cedolare secca (ove prevista);
- fornire l'attestazione ISE/ISEE valida.
“Le politiche abitative e il diritto alla casa – dichiara il sindaco di San Gimignano, Andrea Marrucci – si garantiscono attraverso più strumenti. Uno di questi è il sostegno alle famiglie che vivono in affitto. Il Comune di San Gimignano continua a fare la propria parte: dall’inizio del mandato, insieme alla Giunta, abbiamo più che raddoppiato le risorse destinate ai nuclei familiari in maggiore difficoltà. Da tre anni, infatti, il Governo non trasferisce più risorse per il contributo affitti. Il Comune investe oltre 80mila euro del proprio bilancio per offrire un aiuto concreto e contribuire a mantenere unita e solidale la nostra comunità”.
Impatto locale e considerazioni pratiche
Il provvedimento rappresenta una misura diretta per chi sostiene un canone di locazione e si trova in condizioni economiche fragili. Per molte famiglie del territorio comunale, il contributo può alleviare il peso del canone annuale; tuttavia, data la differenza tra importo teorico e risorse effettivamente erogabili, è opportuno presentare domanda tempestivamente e con tutta la documentazione richiesta per concorrere a una buona posizione in graduatoria.
Per informazioni pratiche e per accedere al modulo telematico è necessario consultare la piattaforma della Fondazione Territori Sociali Altavaldelsa; eventuali dubbi sulla documentazione possono essere chiariti presso gli uffici comunali competenti o attraverso i servizi sociali della Fondazione.