Scoperta e contesto
Una tomba di Giganti risalente al 1500 avanti Cristo è stata portata alla luce a Bortigali, nella località denominata Carrarzu Iddia, sul versante meridionale del rilievo noto come Crastu Littu. Realizzata con blocchi di trachite, la struttura si presenta con la camera funeraria e l'esedra monumentale davanti all'ingresso ancora riconoscibili, grazie anche alle recenti operazioni di pulizia e scavo.
Caratteristiche e novità scientifiche
Di particolare interesse per gli studiosi è la presenza, all'interno della camera, di una suddivisione su due livelli in prossimità delle entrate: un elemento considerato poco comune nelle tombe di questo tipo e che richiederà approfondimenti specialistici. Le operazioni nell'area hanno inoltre riportato alla luce altri elementi dell'insediamento nuragico circostante.
«Un patrimonio rilevante - dice Monica Stocchino, della sovrintendenza di Sassari e Nuoro - il Marghine continua a darci sorprese interessanti e consideriamo questa scoperta una vera rivelazione».
Il cantiere e gli attori della scoperta
La campagna rientra nelle attività coordinate dalle Soprintendenze archeologiche, belle arti e paesaggio della Sardegna, con il coinvolgimento della Sovrintendenza di Cagliari e di quella di Sassari. I dettagli sono stati illustrati dai funzionari e archeologi coinvolti, fra cui Gianluigi Marras e Luca Doro. Elena Boldetti, della Sovrintendenza di Cagliari, ha definito l'area «un cantiere fortunato», sottolineando l'importanza dell'intervento per le ricerche in corso.
Impatto sul territorio e prospettive
Per l'amministrazione comunale la scoperta assume valenza strategica. La sindaca di Bortigali, Patrizia Tomassetti, ha evidenziato il potenziale della tomba come asset turistico-culturale capace di promuovere un turismo esperienziale e di qualità nel Marghine. Le autorità intendono ora valutare forme di gestione, tutela e fruizione che possano integrare la scoperta nel tessuto locale senza comprometterne la conservazione.
- Località: Carrarzu Iddia, versante meridionale di Crastu Littu (Bortigali)
- Datazione: 1500 a.C. (indicazione dalla campagna di scavo)
- Materiale costruttivo: blocchi di trachite
- Elementi emersi: camera funeraria, esedra monumentale, suddivisione interna su due livelli; nelle vicinanze protonuraghi, villaggio e pozzo cisterna
Tabella riassuntiva
| Elemento | Descrizione |
|---|---|
| Epoca | Circa 1500 a.C. |
| Materiale | Blocchi di trachite |
| Caratteristiche | Camera funeraria integra, esedra monumentale, suddivisione su due livelli |
| Ricerche correlate | Protonuraghi, villaggio, pozzo cisterna |
Le informazioni emerse fino a oggi derivano dalle attività di scavo e ricognizione condotte dalle soprintendenze regionali: gli esiti degli studi specialistici, previsti nelle prossime fasi, chiariranno meglio la funzione di alcuni elementi e l'inquadramento cronologico e culturale dell'area. Per la comunità locale la scoperta rappresenta già un'occasione per valorizzare il patrimonio archeologico del Marghine in chiave culturale e turistica, compatibilmente con le esigenze di tutela.