Programma e obiettivi dell'edizione 2026
Dal 5 settembre al 13 dicembre torna Autunno in Barbagia, manifestazione che anima i centri dell'interno sardo nei mesi di spalla della stagione estiva. L'edizione 2026, che segna il primo quarto di secolo con questa denominazione, attraverserà 33 paesi distribuiti in 32 comuni, offrendo ogni fine settimana un calendario di iniziative culturali, artigianali e gastronomiche. Nell'elenco delle località compare anche Lollove, frazione del Comune di Nuoro.
La rassegna punta a valorizzare il patrimonio materiale e immateriale dei paesi barbaricini, promuovendo percorsi esperienziali che mettono al centro le produzioni locali e le competenze artigiane. Per la programmazione 2026 è stato scelto il claim «Il gusto antico dell'ospitalità», che sottolinea la connessione fra tradizione e accoglienza turistica.
«Autunno in Barbagia vive della partecipazione delle comunità e della capacità dei territori di trasformare il proprio patrimonio in racconto, accoglienza e opportunità»
Focus su produzioni locali e promozione territoriale
Particolare attenzione è riservata alle botteghe e alle produzioni agroalimentari, con un percorso organizzato da Aspen, l'azienda speciale della Camera di Commercio di Nuoro, volto a mettere in luce le eccellenze dei singoli territori. I visitatori troveranno gazebo dedicati a dimostrazioni artigianali e uno spazio informativo sul progetto di candidatura di Sos Enattos per ospitare l'Einstein Telescope.
- Valorizzazione delle filiere artigianali e agroalimentari;
- attività dimostrative e laboratori nei paesi coinvolti;
- informazione sui progetti strategici locali, come Sos Enattos.
Ricadute economiche e strategia turistica
L'iniziativa, che sulla carta riprende un percorso avviato trent'anni fa con le prime «Cortes Apertas», ha ormai numeri consolidati: le precedenti rilevazioni parlano di circa 500mila presenze aggregate nelle edizioni passate. Per l'assessore regionale al Turismo è uno strumento che contribuisce a prolungare la stagione e a diversificare l'offerta isolana, rafforzando l'attrattività delle zone interne e generando ricadute economiche nei territori coinvolti.
«Autunno in Barbagia è un tassello prezioso della strategia turistica regionale perché rafforza l'attrattività della Sardegna nei mesi autunnali e valorizza il patrimonio culturale, produttivo e paesaggistico delle aree interne»
Impatto locale e informazioni pratiche
Per i comuni della provincia di Nuoro, e in particolare per le attività ricettive e commerciali di Lollove e dei paesi vicini, la manifestazione rappresenta un'opportunità per aumentare visibilità e flussi turistici fuori stagione. Gli operatori interessati al percorso delle produzioni possono rivolgersi ad Aspen per valutare la partecipazione alle aree espositive e ai laboratori.
| Parametro | Dato 2026 |
|---|---|
| Periodo | 5 settembre - 13 dicembre |
| Località coinvolte | 33 paesi in 32 comuni |
| Presenze (edizioni recenti) | circa 500.000 |
| Focus principale | artigianato e agroalimentare |
Per i visitatori è consigliabile consultare il calendario ufficiale dell'evento nelle settimane immediatamente precedenti all'avvio, per conoscere date, luoghi degli appuntamenti e modalità di accesso ai laboratori. Le amministrazioni comunali e gli enti promotori comunicheranno i dettagli relativi a orari, prenotazioni e iniziative collaterali.
Nel complesso, l'edizione 2026 conferma la strategia di costruire un turismo diffuso e di qualità, capace di portare benefici economici tangibili alle comunità interne e di ampliare il racconto della Sardegna oltre la dimensione balneare.