Critiche sull'azienda partecipata e sulla riduzione Tari
Le forze di opposizione comunale hanno rivolto accuse dure all'amministrazione guidata da Sinibaldi sulla gestione di ASM e sulle misure fiscali adottate nei mesi scorsi. Nell'attacco vengono messe in rilievo tre questioni principali: la responsabilità politica nella comunicazione sui servizi, la recente riduzione della Tari presentata dall'esecutivo e lo stato patrimoniale-finanziario degli enti partecipati.
Secondo l'opposizione, è «singolare» che a rispondere per il sindaco sia l'assessore Sebastiani, figura già protagonista di controversie con la precedente amministrazione. I consiglieri sollevano inoltre dubbi sulla natura della manovra tributaria, ritenendola un intervento di natura prevalentemente elettorale e non il frutto di una riorganizzazione strutturale del servizio rifiuti.
«Sulla riduzione dei tributi, le bugie della Giunta assumono una dimensione addirittura abnorme»
Numeri e richieste di trasparenza
L'opposizione sostiene che, in quattro anni, la Giunta abbia aumentato la TARI del 17% a carico di famiglie e imprese, un incremento che viene presentato come nettamente superiore rispetto alla riduzione introdotta nell'ultimo provvedimento. Si contesta che la flessione tariffaria recente sia «un'operazione meramente occasionale» e incapace di produrre benefici duraturi senza investimenti in raccolta differenziata e nell'impianto di Casapenta.
Viene inoltre richiamata l'attenzione sui conti di ASM: i consiglieri affermano che il Comune ha già iscritto a bilancio una perdita di oltre 1 milione di euro. Chiedono spiegazioni su come siano stati impiegati i proventi delle farmacie di proprietà di ASM, fondi che, secondo la ricostruzione dell'opposizione, erano stati stanziati dal Consiglio comunale per la ripubblicizzazione della società.
- Richiesta di trasparenza sul risultato d'esercizio dei servizi affidati ad ASM;
- Chiarimenti sulla destinazione dei proventi delle farmacie ASM;
- Valutazione dell'impatto della riduzione Tari sui bilanci famiglie e sul futuro di ASM.
Conseguenze per i cittadini
Secondo l'opposizione, senza la disponibilità dei fondi attesi dalle farmacie e senza un piano di riequilibrio, la liquidazione del socio privato — stimata in oltre 5 milioni di euro — potrebbe ricadere sui cittadini reatini. Viene inoltre sottolineata la necessità di spiegazioni puntuali su come il Comune intenda garantire la tenuta dei servizi e dei posti di lavoro collegati alla società partecipata.
Il dibattito apre una fase politica che richiede risposte documentate dall'amministrazione comunale. Per i reatini le questioni sollevate riguardano aspetti concreti della spesa locale, della qualità dei servizi e della pressione fiscale: elementi che influiranno sulle decisioni di prossima programmazione del Comune.
| Voce | Dato citato |
|---|---|
| Aumento Tari (4 anni) | +17% |
| Perdita iscritta a bilancio | >1 milione di euro |
| Liquidazione socio privato (stima) | >5 milioni di euro |