Decisione del Consiglio comunale e impatto sulle tasche dei reatini
Il Consiglio Comunale di Rieti ha approvato il Piano Economico Finanziario (PEF) del servizio di gestione dei rifiuti e le tariffe TARI per il 2026, stabilendo una riduzione delle aliquote per le utenze domestiche e per le attività commerciali. Nel concreto la diminuzione prevista è pari a un 5% per le famiglie e a un 6,5% per le utenze non domestiche.
L’Amministrazione comunale presenta il provvedimento come un risultato volto a ridurre il carico tributario sui cittadini, senza compromettere la sostenibilità del servizio di raccolta e smaltimento. La revisione del PEF e le azioni di recupero dell’evasione fiscale sono indicate come le leve che hanno consentito l’operazione.
Tempistica e avvisi per i contribuenti
Secondo quanto comunicato, gli avvisi di pagamento già recapitati nelle settimane scorse fanno riferimento alle tariffe dell’anno 2025. Le comunicazioni relative al saldo che saranno inviate in autunno — con scadenze a ottobre e dicembre 2026 — applicheranno invece le nuove tariffe ridotte, determinando un risparmio concreto per chi riceverà quei bollettini.
“Gli avvisi di pagamento arrivati in queste settimane ai reatini sono riferiti alle tariffe 2025 – ha precisato Sebastiani – mentre, grazie all’approvazione odierna, gli avvisi di pagamento che arriveranno per il saldo a ottobre e dicembre 2026 vedranno una sensibile riduzione”.
Le misure che hanno permesso la diminuzione
L’assessore al Bilancio e Patrimonio, Andrea Sebastiani, ha spiegato che la riduzione è stata resa possibile da due elementi principali:
- la revisione al ribasso del Piano Economico Finanziario che determina i costi del servizio;
- l’attività di recupero dell’evasione e l’aggiornamento della banca dati tributaria, che ha ampliato la platea dei contribuenti correttamente censiti.
Secondo l’assessore, il recupero di posizioni non censite ha permesso di distribuire più equamente il costo del servizio, con un conseguente beneficio per chi ha sempre pagato regolarmente.
Pagamenti più semplici: arriva PagoPA
Tra le novità operative si segnala l’adozione di PagoPA per il pagamento della TARI, nell’ambito del processo di digitalizzazione sostenuto anche da fondi PNRR. Il sistema è già impiegato per servizi comunali come mensa e trasporto scolastico e consente ai contribuenti di saldare tramite le app bancarie o gli sportelli abilitati, oltre al tradizionale utilizzo del modello F24.
| Voce | Variazione prevista |
|---|---|
| Utenze domestiche | -5% |
| Utenze non domestiche | -6,5% |
Implicazioni per i cittadini della provincia
Per le famiglie reatine la riduzione si tradurrà in una minore spesa nelle prossime scadenze del tributo, ma l’effettivo risparmio dipenderà dall’importo complessivo dovuto a seconda della situazione contributiva di ciascuna utenza. Le imprese e le attività commerciali del territorio beneficeranno anch’esse della riduzione percentuale, seppure il risparmio operativo varierà in base alla categoria e alla superficie tassabile.
I contribuenti sono invitati a verificare gli avvisi che riceveranno in autunno e ad approfittare degli strumenti digitali messi a disposizione per i pagamenti. Chi ha dubbi o necessita di chiarimenti può rivolgersi agli uffici tributi del Comune per informazioni sulla nuova tariffazione e sulle modalità di calcolo.
La delibera rappresenta un passo dell’Amministrazione verso la riduzione della pressione fiscale locale, con l’obiettivo dichiarato di mantenere il servizio efficiente pur alleggerendo i carichi sui cittadini.