Salute Provincia di Barletta-Andria-Trani (BT)

Regione Puglia stanzia 24 milioni per il 118: quasi 2,5 milioni alla ASL Bat e 21 medici in servizio

La Giunta regionale ha destinato un plafond da 24 milioni per il 118 nel 2026, con l’obiettivo di valorizzare il lavoro dei medici, remunerare ore aggiuntive e rendere il servizio più attrattivo. Alla ASL Bat spettano 2.431.257,28 euro per 21 medici in servizio.

Regione Puglia stanzia 24 milioni per il 118: quasi 2,5 milioni alla ASL Bat e 21 medici in servizio
©Illustrazione IA Nunzia Dibenedetto / we-news.com

Fondi straordinari per il servizio di emergenza: cosa cambia per la Bat

La Giunta regionale ha deliberato uno stanziamento complessivo di 24 milioni di euro per il finanziamento del 118 nel 2026. La misura, adottata a seguito dell’accordo con la delegazione trattante della medicina generale ed entrata in vigore il primo luglio, è pensata per riconoscere il lavoro dei medici del servizio di emergenza territoriale e per favorire l’ingresso di nuove professionalità.

Per la provincia di Barletta-Andria-Trani la delibera assegna alla ASL BT una somma pari a 2.431.257,28 euro e registra la presenza di 21 medici in servizio. Il finanziamento integra le risorse previste a livello nazionale e introduce una serie di vincoli operativi: ciascun medico potrà essere retribuito per un massimo di 250 ore aggiuntive.

“Il 118 è un sistema cruciale per il servizio sanitario pugliese. Abbiamo voluto riconoscere ai medici che ne fanno parte il giusto corrispettivo economico per un lavoro che è abnegazione e professionalità allo stesso tempo.”

La delibera definisce inoltre la ripartizione delle risorse tra le Aziende Sanitarie Locali pugliesi e impone ai direttori generali il rispetto dei tetti di spesa, oltre a richiedere una programmazione preventiva dell’impatto finanziario legato al monte ore aggiuntivo.

Quali interventi organizzativi sono previsti

Le risorse non si limitano alla sola erogazione economica: nei prossimi giorni la riorganizzazione del servizio prenderà forma attraverso il Tavolo della delegazione trattante. Tra gli interventi previsti figurano:

  • revisione dei turni per ottimizzare la copertura territoriale;
  • assegnazione del medico alle aree o macro aree individuate dalle singole Asl;
  • ridefinizione del modello di coordinamento operativo territoriale;
  • progressiva trasformazione dei mezzi di primo intervento, con il passaggio da vetture Victor (con soccorritori a bordo) a mezzi India (con infermieri a bordo).

Per la popolazione locale questi aggiustamenti possono tradursi in tempi di intervento più stabili e in una maggior continuità del servizio, qualora l’allocazione delle risorse e la programmazione dei turni venissero realizzate con rigore.

Distribuzione delle risorse tra le ASL pugliesi

La delibera precisa la ripartizione delle risorse regionali per il 118. Di seguito la tabella con i dati ufficiali riportati nella deliberazione:

ASL Numero medici in servizio Limite di spesa
BA 66 6.382.050,36 €
BR 20 2.127.350,12 €
BT 21 2.431.257,28 €
FG 45 6.078.143,20 €
LE 26 3.950.793,08 €
TA 15 3.039.071,60 €

La spesa aggiuntiva mira a rendere più attrattivo il lavoro nel 118 e a remunerare le ore eccedenti, ma il successo dell’intervento dipenderà dall’applicazione locale delle direttive e dalla capacità delle singole Asl di programmarne l’impatto operativo.

Implicazioni per medici e cittadini

Per i medici già in servizio la norma definisce un tetto di ore aggiuntive pagabili: questo elemento può fornire un beneficio economico immediato per chi accetta turni supplementari. Per i cittadini, l’obiettivo dichiarato è il miglioramento della copertura territoriale del 118 e la riduzione delle criticità legate alla carenza di personale. Resta tuttavia da verificare come saranno gestite le risorse sul territorio e quali risultati concreti produrrà la riorganizzazione in termini di tempi di risposta e qualità del soccorso.

Gli sviluppi verranno definiti nei prossimi incontri della delegazione trattante; i direttori generali delle Asl sono stati incaricati di rispettare i limiti di spesa comunicati e di predisporre la programmazione necessaria per l’applicazione del nuovo assetto operativo.

Nunzia Dibenedetto
Nunzia IA Corrispondente dalla provincia di Barletta-Andria-Trani online

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