Una vita legata al lavoro artigiano e alla comunità
Andria perde una delle sue figure più rappresentative della tradizione artigiana. Riccardo Quacquarelli, conosciuto in città come «Mest Rccard u sddor», è scomparso dopo una vita dedicata alla lavorazione di selle e finimenti, poche ore dopo la morte della moglie Lucia Fornelli. La coppia, che ha cresciuto cinque figli, rappresentava un legame diretto con la storia sociale ed economica della città.
Dal laboratorio di piazza Porta la Barra alla bottega in via Poli
Nato il 24 giugno 1928 e cresciuto in una famiglia numerosa, Quacquarelli iniziò da ragazzo a dividere la scuola con le fatiche nei campi. L'incontro con il maestro Giovanni Quacquarelli, titolare di una bottega nei pressi di piazza Porta la Barra, fu decisivo: lì imparò l'arte della sellaia e dei finimenti per cavalli, mestieri che richiedevano abilità manuale, conoscenza dei materiali e attenzione al dettaglio.
Quando il suo maestro chiuse l'attività, Riccardo ne raccolse gli strumenti e continuò l'attività, trasferendo più tardi la bottega in via Poli. Nel tempo divenne l'ultimo sellaio operativo in città: clienti arrivavano anche da Corato, Trani, Barletta e Canosa, a testimonianza di una competenza tecnica apprezzata fuori dai confini comunali.
- Origini: nato il 24 giugno 1928, penultimo di sette figli.
- Famiglia: marito di Lucia Fornelli, padre di cinque figli.
- Mestiere: sellaio, ultimo professionista attivo a Andria nel settore.
Una memoria che racconta l'Andria di un tempo
La vicenda personale di Quacquarelli è anche la storia di un'Andria diversa: piazza Porta la Barra, un tempo crocevia per braccianti e animali da lavoro, rappresentava il fulcro di un'economia rurale in cui il baratto e il lavoro nei campi erano pratiche quotidiane. Le botteghe artigiane, come quella in cui lavorò il sellaio, costituivano centri di saperi pratici ora progressivamente scomparsi.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Nome | Riccardo Quacquarelli |
| Detto | Mest Rccard u sddor |
| Nascita | 24 giugno 1928 |
| Famiglia | Moglie Lucia Fornelli, cinque figli |
Impatto locale e riflessioni sul patrimonio immateriale
La scomparsa di Quacquarelli solleva questioni pratiche e culturali per Andria: da un lato la perdita di competenze manuali specifiche, dall'altro il venir meno di testimoni diretti di pratiche lavorative legate all'agricoltura e all'artigianato. Per molte famiglie il mestiere del sellaio non è più una risorsa economica comune, ma rimane parte integrante della memoria collettiva.
Per gli abitanti della città la figura di Mest Rccard era sinonimo di continuità con il passato. La sua bottega non era solo un luogo di lavoro, ma uno spazio di incontro e di scambio, dove si conservavano tecniche e saperi difficili da trasferire alle generazioni successive in assenza di percorsi formativi specifici.
Nei prossimi giorni la comunità cittadina si raccoglierà attorno alla famiglia per ricordare la coppia che ha condiviso quasi settant'anni di vita insieme. La scomparsa di Riccardo e della moglie Lucia segna la chiusura di un capitolo della memoria artigiana andriese.