Indagini e provvedimenti dopo due assalti a una farmacia cittadina
I carabinieri di Reggio Emilia hanno denunciato alla Procura per i Minorenni di Bologna quattro minori ritenuti responsabili di due rapine messe a segno ai danni di una farmacia della città. Secondo quanto emerso dalle indagini preliminari, il gruppo avrebbe minacciato il personale con coltelli e una pistola giocattolo, riuscendo a fuggire con il denaro presente nel registratore.
Il primo episodio avrebbe fruttato al gruppo circa 500 euro. La svolta è arrivata quando, pochi giorni dopo, uno dei ragazzi sarebbe tornato nella stessa farmacia armato di una pistola a gas replica e si sarebbe fatto consegnare circa 150 euro. In questa seconda occasione le forze dell’ordine lo hanno intercettato e bloccato nei pressi di un parco cittadino dopo un inseguimento a piedi.
Misure cautelari e sequestro degli strumenti utilizzati
Per il giovane fermato si è concretizzata la misura dell’arresto in flagranza e il successivo collocamento in comunità, decisione poi confermata dal giudice. Agli altri tre indagati è stata applicata la misura cautelare della permanenza in casa con il divieto di uscire senza autorizzazione e l’obbligo di seguire i programmi di supporto dell’USSM. Le autorità hanno avvertito che, in caso di violazione di tali condizioni, anche per loro potrà essere disposto il collocamento in comunità.
- Numero di indagati: 4 minorenni
- Somme sottratte: circa 500 € (primo episodio) e circa 150 € (secondo episodio)
- Strumenti sequestrati: coltelli, pistola scacciacani, abiti usati durante le rapine
Durante le perquisizioni i carabinieri hanno sequestrato gli oggetti ritenuti usati nei due assalti, tra cui una pistola scacciacani e i vestiti indossati dai presunti autori. Gli accertamenti proseguono per valutare eventuali ulteriori responsabilità e per ricostruire in dettaglio i ruoli dei singoli partecipanti.
Impatto locale e successive fasi investigative
Gli episodi, avvenuti in un esercizio commerciale frequentato dalla cittadinanza, hanno suscitato preoccupazione tra i residenti e tra gli esercenti. Le misure adottate dai magistrati minorili e l’attività dei carabinieri mirano a contenere il rischio di nuovi episodi e a garantire che i percorsi di recupero previsti dall’USSM vengano effettivamente seguiti.
Le indagini preliminari proseguiranno per accertare ogni responsabilità e valutare eventuali azioni penali successive. Nell’immediato rimane aperto il tema della sicurezza degli esercizi commerciali e del contrasto alla microcriminalità giovanile nel territorio cittadino.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Indagati | 4 minori |
| Furto 1 | ~500 € |
| Furto 2 | ~150 € |
| Misure cautelari | 1 comunità, 3 domiciliari |