Un piano strategico per la mobilità del Lodigiano
La Provincia di Lodi ha approvato il Piano della Mobilità Sostenibile (Pums), che entra in vigore immediatamente dopo il voto del Consiglio provinciale. La deliberazione è stata approvata con 6 voti favorevoli (3 del Partito Democratico e 3 del gruppo Lodigiano Terra Nostra) e con l'astensione della Lega; il provvedimento è poi stato dichiarato esecutivo con il consenso unanime dei presenti.
Obiettivi e ambiti d'intervento
Il documento, avviato nel novembre 2024 e sviluppato con il supporto tecnico del Centro Studi Pim, delinea una mappa degli interventi ritenuti necessari per rendere più efficiente e sostenibile la mobilità nel territorio provinciale. Tra gli obiettivi indicati figurano la riduzione dell'inquinamento atmosferico e acustico, l'aumento della sicurezza stradale, il miglioramento dell'accessibilità al trasporto pubblico e una gestione più razionale della logistica.
- Miglioramento della rete stradale e messa in sicurezza di tratti e incroci critici
- Completamento e collegamento dei tratti ciclabili esistenti
- Rafforzamento dei collegamenti verso le stazioni e potenziamento del trasporto pubblico
- Interventi sulla logistica per ridurre i flussi veicolari nei centri abitati
“Ridurremo l’inquinamento e aumenteremo la sicurezza”
Il Pums non è solo un documento programmatico: rappresenta altresì uno strumento necessario per candidare il territorio ai finanziamenti regionali, nazionali ed europei, che sempre più frequentemente richiedono piani integrati e orientati alla sostenibilità.
Priorità e criteri di valutazione
Per ciascun intervento il piano definisce un livello di priorità, dalla fascia bassa a quella alta. La classificazione si basa su criteri tecnici quali il volume di traffico, la pericolosità del tratto, il ruolo della strada nella rete viaria, lo stato di avanzamento progettuale e il contesto urbano attraversato. Analoga attenzione è prevista per la rete ciclabile, con l'obiettivo di completare i tratti mancanti e migliorare i raccordi tra percorsi già esistenti.
Impatto pratico per i cittadini
Per i residenti del Lodigiano le azioni previste dovrebbero tradursi in minori emissioni nei centri urbani più trafficati, maggiore sicurezza nei punti nodali della viabilità e una migliore offerta di mobilità alternativa all'auto privata. Inoltre, il piano punta a ridurre la presenza di mezzi pesanti all'interno dei centri abitati attraversati da flussi veicolari importanti, con possibili benefici in termini di vivibilità e rumorosità.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Data di avvio del percorso | novembre 2024 |
| Voti favorevoli in Consiglio | 6 |
| Gruppi favorevoli | PD, Lodigiano Terra Nostra |
| Posizione della Lega | astensione |
La Provincia dovrà ora tradurre il piano in progetti esecutivi e cercare le risorse necessarie per la realizzazione degli interventi individuati. Il coinvolgimento dei Comuni, già attivo nella fase di elaborazione, rimane cruciale per l'attuazione pratica, così come la capacità di intercettare finanziamenti esterni che permettano di passare rapidamente dalla pianificazione alle opere sul territorio.
Restano da monitorare i tempi per la progettazione e l'avvio dei cantieri: se gestiti con criteri di priorità tecnica e territoriale, gli interventi previsti dal Pums possono incidere in modo significativo sulla qualità della mobilità e sulla salute ambientale della provincia.