Nuovo confronto in Prefettura per affrontare ondate di calore e vulnerabilità lavorativa
Si è svolta oggi a Palazzo Spinola una riunione del Tavolo tecnico istituito per sorvegliare l'attuazione dell'Intesa provinciale dedicata alla prevenzione dei rischi da microclima negli ambienti di lavoro. L'incontro, presieduto dal Viceprefetto Vicario, ha offerto l'occasione per un aggiornamento sullo stato delle azioni messe in campo e per la pianificazione degli interventi utili ad alleggerire l'impatto delle elevate temperature sul territorio genovese.
Alla seduta hanno partecipato i firmatari del Protocollo e numerosi enti di controllo: Regione Liguria, INPS, INAIL, ARPAL e Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale. Presenti anche la Capitaneria di Porto, la Camera di Commercio, l'ASL competente, l'Ispettorato d’Area Metropolitana e i Vigili del Fuoco. Dal fronte delle parti sociali erano rappresentate le associazioni datoriali, l'Ordine dei Consulenti del Lavoro e i sindacati CGIL, CISL e UIL.
- Obiettivo: verificare l'efficacia delle misure previste dall'accordo provinciale;
- Temi chiave: utilizzo della Cassa Integrazione, formazione per la sicurezza, rimodulazione dei turni;
- Approccio: coordinamento interistituzionale e monitoraggio continuo delle criticità.
Nel corso del confronto i partecipanti hanno esaminato i dati relativi al ricorso alla Cassa Integrazione Guadagni durante la scorsa estate, individuando i settori produttivi che hanno sospeso o ridotto l'attività nelle ore più calde. Questo esame ha permesso di tracciare una mappa delle situazioni più a rischio e di concentrare le azioni preventive dove risultano più necessarie.
Il Protocollo, entrato in vigore nel 2023 e aggiornato nel luglio 2025 con nuove linee guida, viene confermato come strumento operativo e adattabile. Tra le indicazioni ribadite oggi figurano misure organizzative (adeguamento dei turni, pause programmate), interventi tecnici (alias mitigazione degli ambienti di lavoro) e un incremento delle iniziative formative rivolte a datori di lavoro e lavoratori.
| Partecipanti principali | Ruolo |
|---|---|
| Prefettura (Viceprefetto Vicario) | Coordinamento |
| Regione Liguria, INPS, INAIL, ARPAL | Pianificazione e dati |
| ASL, Ispettorato, Vigili del Fuoco | Controllo e vigilanza |
Al termine della riunione i presenti hanno ribadito l'impegno a proseguire il lavoro di monitoraggio e a rafforzare la comunicazione verso le imprese e i lavoratori. L'attenzione rimane alta non solo sulle misure corrective, ma anche sulla diffusione di buone pratiche operative e sulla tempestività degli interventi nei casi di rischio acuto.
Per i lavoratori e per le aziende della provincia la priorità riguarda tre aspetti pratici: adeguare i piani di sicurezza aziendali alle nuove indicazioni, partecipare alle iniziative formative promosse dagli enti coinvolti e segnalare tempestivamente alle autorità le situazioni in cui le condizioni microclimatiche compromettano la salute o la sicurezza sul lavoro.
La governance locale conferma così un percorso di coordinamento interistituzionale che punta a rendere più resilienti i luoghi di lavoro genovesi di fronte a ondate di calore sempre più frequenti e intense.