Servizio attivato negli uffici postali: numeri e aree più interessate
A distanza di nove mesi dall'avvio del servizio di richiesta del passaporto presso gli uffici postali abilitati della provincia, sono state raccolte complessivamente 2.035 istanze tra emissioni e rinnovi. Il dato, fornito da Poste Italiane, segnala una domanda diffusa ma con una netta concentrazione territoriale.
La quota maggiore di pratiche proviene dall'area dei laghi: Lago Maggiore e Lago d'Orta insieme rappresentano infatti 1.142 richieste, pari al 56,1% del totale provinciale. Più contenute le percentuali nelle altre zone: il Novarese occidentale e l'area attorno all'aeroporto di Malpensa raccolgono 424 richieste (20,8%), la zona della Sesia e del Medio Novarese registra 359 (17,6%) e la Bassa Novarese segna 110 (5,4%).
| Area | Richieste | % sul totale |
|---|---|---|
| Lago Maggiore e Lago d'Orta | 1.142 | 56,1% |
| Novarese occidentale e area Malpensa | 424 | 20,8% |
| Sesia e Medio Novarese | 359 | 17,6% |
| Bassa Novarese | 110 | 5,4% |
Comuni con più pratiche e lettura dei dati
Tra i singoli centri il primato spetta ad Arona con 247 richieste; seguono Oleggio (102), Invorio (90), Gattico-Veruno (88) e Cameri (75). Altri centri con numeri significativi sono Grignasco (73), Gozzano (70), Romagnano Sesia (67), Pombia (66) e Oleggio Castello (59).
- Il servizio postale appare particolarmente apprezzato nelle aree lacuali, probabilmente per la densità turistica e la mobilità dei residenti.
- La presenza di uffici postali abilitati facilita l'accesso riducendo spostamenti verso capoluoghi o uffici di polizia.
- È segnalato anche interesse per la consegna a domicilio del documento, opzione complementare offerta da Poste Italiane.
«Il servizio di richiesta del passaporto – dichiara Isabella Civello, direttrice dell’Ufficio Postale di Gozzano – si sta confermando un’opportunità molto apprezzata dai cittadini. Registriamo un numero considerevole di pratiche accettate e questo dimostra quanto sia importante poter contare su un punto di accesso vicino, semplice e facilmente raggiungibile per un’esigenza così sentita.»
Impatto pratico per i cittadini della provincia
La diffusione del servizio negli uffici postali abilitati ha conseguenze concrete per la popolazione: riduce la necessità di recarsi agli sportelli della Questura, abbrevia i tempi complessivi della procedura e offre opzioni comode come la consegna a domicilio del passaporto. Per i residenti delle aree più periferiche o dei comuni lacustri, avere un punto di accesso locale significa risparmio di tempo e minori spostamenti.
Per chi deve ancora richiedere il passaporto è utile ricordare che l'attivazione del servizio non modifica i requisiti previsti per l'emissione: permangono le procedure di identificazione e le formalità amministrative stabilite a livello statale. Gli uffici postali abilitati forniscono però assistenza nella compilazione della documentazione e possono essere un punto di riferimento più vicino rispetto alle sedi tradizionali.
In prospettiva, l'andamento delle richieste nei prossimi mesi sarà un indicatore dell'adozione definitiva del canale postale per questo tipo di pratiche: in questa fase iniziale il gradimento espresso dagli utenti, soprattutto nelle aree lacuali, suggerisce che il servizio ha trovato risposta alle esigenze locali.