Allarme sui numeri: più controlli, stesso o meno personale
Il Segretario Provinciale del Sindacato Autonomo di Polizia (SAP) di Treviso, Paolo Casagrande, ha lanciato un allarme sulle condizioni dell'organico della Polizia di Stato nella Marca. Secondo il sindacato, l'incremento dei servizi straordinari di controllo del territorio rappresenta un segnale importante per la sicurezza dei cittadini, ma rischia di appesantire eccessivamente gli operatori se non è accompagnato da un adeguato aumento di personale.
Nel territorio provinciale vengono citati numeri che fotografano uno squilibrio tra ingressi e uscite: al Commissariato di Conegliano si registra la garanzia di una volante attiva 24 ore su 24 e l'apertura degli uffici grazie all'impegno degli agenti in servizio, tuttavia gli arrivi recenti sono limitati. Di fatto, al momento è prevista l'assegnazione di un solo agente al Commissariato e circa dieci assegnazioni complessive in provincia; a fronte di ciò, entro la fine dell'anno sono previsti 12 pensionamenti, con un saldo praticamente nullo.
“Non si può pensare di rafforzare i servizi straordinari sul territorio senza un adeguato incremento di personale. La provincia di Treviso resta sottodimensionata rispetto alle esigenze operative e al contesto socio-economico”
Per il SAP, la soluzione non può limitarsi al richiamo allo spirito di abnegazione degli agenti: è necessaria una programmazione che preveda nuove assunzioni e risorse strutturali. Senza interventi mirati, avverte il sindacato, il potenziamento dei servizi potrebbe tradursi in un carico di lavoro insostenibile per il personale rimasto, con possibili ricadute sulla qualità dei servizi offerti alla cittadinanza.
Implicazioni per i cittadini e questioni aperte
La segnalazione interessa aspetti concreti per i cittadini della provincia: presenza costante delle volanti, orari di apertura degli uffici, capacità di risposta a eventi di ordine pubblico o segnalazioni di emergenza. Se il numero di operatori non viene incrementato, crescono i rischi di carenze operative in particolare nei periodi di maggiore impegno o durante turni prolungati.
Le richieste del SAP si concentrano su tre punti chiave:
- assunzioni mirate per compensare le uscite per pensionamento;
- programmazione degli organici conforme alle esigenze del territorio;
- investimenti per garantire servizi stabili e duraturi senza gravare sugli agenti.
Numeri in breve
| Voce | Valore |
|---|---|
| Agente assegnato al Commissariato di Conegliano | 1 |
| Assegnazioni previste in provincia | circa 10 |
| Pensionamenti previsti entro l'anno | 12 |
Resta da vedere se le istituzioni competenti recepiranno le sollecitazioni del SAP e avvieranno misure concrete per riequilibrare gli organici. Nel frattempo, per i residenti della Marca è una notizia da seguire con attenzione: l'effettiva capacità di controllo e reattività delle forze di polizia dipende anche da queste scelte organizzative.
Aurora Zanatta, corrispondente dalla provincia di Treviso