Furto con raggiro in città: svaligiati i gioielli di famiglia
Il 12 luglio 2026 una coppia di anziani residente a Treviso è stata vittima di una truffa messa a segno da persone che si sono presentate come appartenenti alle forze dell'ordine. I malviventi hanno sottratto tutti i gioielli di famiglia, lasciando i coniugi senza i preziosi che spesso hanno valore affettivo oltre che economico.
L'allarme della Polizia locale
Il caso è stato richiamato dalla Polizia locale cittadina, che segnala un incremento negli ultimi giorni di episodi analoghi sul territorio provinciale. Il comandante Patrich Antonello ha ribadito l'invito alla prudenza, sottolineando le semplici ma fondamentali regole da seguire per evitare che anziani e persone sole diventino obiettivi di raggiri.
«Non fate mai entrare in casa sconosciuti, anche se indossano la divisa».
Le forze dell'ordine ricordano inoltre di verificare sempre le informazioni ricevute telefonicamente e di contattare il 112 per ogni dubbio o segnalazione.
Consigli pratici per ridurre il rischio
Per la cittadinanza la raccomandazione è mantenere alta la guardia, in particolare per persone anziane che vivono sole o in coppia. Alcuni comportamenti utili:
- Non aprire la porta a persone sconosciute, anche se si qualificano come agenti o operatori
- Richiedere un documento e verificare telefonicamente la chiamata con il 112
- Non consegnare denaro o gioielli a persone che si presentano inaspettatamente
- Coinvolgere vicini o familiari in caso di visite fuori programma
Impatto locale e prossimi passi
Il raggiro alla coppia trevigiana evidenzia come le truffe agli anziani siano una problematica diffusa e in crescita anche nel territorio della Marca. Oltre alle segnalazioni e alle attività di indagine, le autorità invitano a iniziative preventive: informazione mirata alle fasce più vulnerabili e potenziamento dei controlli nei quartieri interessati. Le famiglie sono chiamate a vigilare, riportare episodi sospetti e supportare parenti anziani con semplici misure di prevenzione.
| Quando | Cosa fare |
|---|---|
| All'arrivo di estranei | Non aprire, chiamare il 112 per verificare |
| Al telefono | Non fornire dati sensibili, ricontattare il numero ufficiale dell'ente |
La raccomandazione è chiara: in presenza di sospetti è fondamentale contattare immediatamente le forze dell'ordine e non affrontare da soli le persone sospette. Le autorità locali continuano a monitorare la situazione e a invitare la popolazione alla prudenza.