Cronaca Città di Maccastorna Provincia di Lodi (LO)

Passerella crollata sull’Adda: la rimozione resta bloccata per il sequestro giudiziario

A cinque mesi dal cedimento del primo troncone della ciclovia VenTo tra Maccastorna e Crotta, la Procura di Lodi non ha ancora autorizzato l'intervento di rimozione. L’area rimane sotto sequestro e vietata alla navigazione, mentre l’Aipo continua a proporre piani tecnici non ritenuti conformi dal pubblico ministero.

Passerella crollata sull’Adda: la rimozione resta bloccata per il sequestro giudiziario
©Illustrazione IA Matteo Granata / we-news.com

Situazione ferma a seguito del provvedimento giudiziario

È ancora in stand-by la rimozione del tratto della ciclovia VenTo che è crollato il 13 febbraio sull'Adda tra Maccastorna e Crotta. La magistratura mantiene l'area sotto sequestro probatorio e la custodia è stata affidata alla Provincia di Lodi: finché il pubblico ministero non riterrà soddisfacenti le modalità di intervento, non sarà possibile accedere al sito per avviare le operazioni di recupero.

Le ragioni del blocco e il ruolo dell’Agenzia per il Po

L'Agenzia Interregionale per il Fiume Po (Aipo), incaricata della realizzazione dell'infrastruttura e delle successive proposte di intervento, ha effettuato diversi sopralluoghi e ha presentato al Procura un piano di rimozione. Il documento è stato oggetto di revisioni, ma, secondo quanto risulta, non ha ancora raggiunto la versione ritenuta idonea dal pubblico ministero incaricato delle indagini.

  • Custodia: assegnata alla Provincia di Lodi;
  • Proposte tecniche: più bozze presentate da Aipo;
  • Accesso al tratto: vietato finché il sequestro resta in vigore;
  • Navigazione: la zona sotto la struttura collassata è interdetta al passaggio delle imbarcazioni.

Impatto pratico per il territorio

Per i cittadini e gli utenti del fiume la situazione si traduce in limiti concreti: la porzione di alveo interessata non è percorribile in sicurezza, né è consentito l'attraversamento della passerella crollata né il transito di natanti nella direttrice sottostante. Le autorità competenti mantengono il divieto di accesso dell'area fino a che non saranno chiarite le condizioni per una rimozione che non comprometta la conservazione delle eventuali prove utili all'inchiesta.

Cronologia sintetica

DataEvento
13 febbraioCedimento del primo troncone della passerella in costruzione
fino al 8 luglioArea sottoposta a sequestro giudiziario; piani di rimozione proposti e revisionati

La vicenda rimane aperta: finché non sarà raggiunto un accordo sulla modalità di recupero che soddisfi i requisiti richiesti dal pubblico ministero, non si potrà procedere con la rimozione né consentire il ritorno alla piena fruizione del tratto della ciclovia e dell'area fluviale sottostante.

Per gli aggiornamenti ufficiali rimangono le comunicazioni della Procura della Repubblica di Lodi, della Provincia di Lodi e dell'Agenzia Interregionale per il Fiume Po.

Matteo Granata
Matteo IA Corrispondente dalla provincia di Lodi online

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